Da venerdì 24 a mercoledì 29 gennaio a Desenzano una nutrita serie di iniziative dedicate alla patrona della cittadina

Sant’Angela, festa in grande stile

Di Luca Delpozzo
m.to.

Com­in­ciano ven­erdì 24 gen­naio i fes­teggia­men­ti per la ricor­ren­za di San­t’An­gela Meri­ci, la san­ta del­la rifor­ma e patrona di Desen­zano, che cul­min­er­an­no lunedì 27 gen­naio quan­do uffi­ci pub­bli­ci, banche e scuole rester­an­no chiusi per la fes­tiv­ità patronale. Quest’an­no, inoltre, l’Am­min­is­trazione comu­nale ha volu­to unifi­care tutte le inizia­tive pro­mosse da enti e asso­ci­azioni con­cen­tran­dole in un pro­gram­ma inter­es­sante. Vedi­amo­lo. Ven­erdì alle ore 20.30 nel­la par­roc­chia di San­t’An­gela, in piaz­za Aldo Moro al quartiere Vic­i­na, la corale fem­minile «Mulieris Vox» eseguirà brani inter­val­lati da bre­vi rif­les­sioni sul­la con­cezione del­l’e­d­u­cazione cristana, tenute da mons. Gino Oliosi e trat­te da scrit­ti del­la san­ta patrona. Il pro­gram­ma, fan­no sapere anco­ra gli orga­niz­za­tori, pros­eguirà saba­to 25 alle ore 20.30 nel­la sala Pel­er del Palaz­zo del Tur­is­mo con la con­feren­za su «L’es­pe­rien­za e l’in­tu­izione di S. Angela», tenu­ta dal­la dot­tores­sa Cetti­na Militel­lo, docente di Filosofia e Teolo­gia a Roma. L’in­con­tro darà l’op­por­tu­nità di un appro­fondi­men­to delle carat­ter­is­tiche di orig­i­nale dis­cern­i­men­to spir­i­tuale nelle vicende del mon­do, che la san­ta desen­zanese ha dimostra­to antic­i­pan­do in modo sin­go­lare i sec­oli futuri. E anco­ra, domeni­ca 26 gen­naio alle 10 nel­la chiesa ded­i­ca­ta alla san­ta (quartiere Vic­i­na) sarà cel­e­bra­ta la mes­sa solenne dal vesco­vo mons. Maf­feo Ducoli. Lunedì, ricor­ren­za patronale, alle 15.30 nel teatro Pao­lo VI il Comune pro­pone ai ragazzi uno spet­ta­co­lo di ani­mazione del grup­po teatrale «Gli Alcu­ni» dal tito­lo «Sulle trac­ce di Robin­son», che prende spun­to dal noto roman­zo. L’in­gres­so è gra­tu­ito. Lunedì 27 alle ore 18, nel Duo­mo la mes­sa pre­siedu­ta da mons. Gian­car­lo Agno­li­ni, indi­men­ti­ca­to par­ro­co negli anni Ottan­ta del­la chiesa madre di Desen­zano. Con lui saran­no pre­sen­ti nel­la cer­i­mo­nia tut­ti i sac­er­doti che sono nati o che han­no presta­to il loro min­is­tero nel­la cit­tà garde­sana. Ulti­mo appun­ta­men­to mer­coledì 29 gen­naio. L’asses­so­ra­to alla Pub­bli­ca istruzione, in col­lab­o­razione con la scuo­la ele­mentare par­i­taria «Meri­ci» e il pri­mo Cir­co­lo didat­ti­co, pro­pone agli alun­ni la rap­p­re­sen­tazione teatrale «Pinoc­chio», sceneg­gia­ta dal­lo scrit­tore Luca Doninel­li sul­la relazione padre-figlio, fon­da­men­tale nel­l’es­pe­rien­za educa­ti­va. L’in­tero pro­gram­ma delle man­i­fes­tazioni, si dice­va, è sta­to mes­so a pun­to dal­l’Am­min­is­trazione comu­nale con la col­lab­o­razione delle par­roc­chie, del­l’as­so­ci­azione «Ami­ci di S. Angela Meri­ci» e del Cen­tro di cul­tura «Ste­fano Bazoli». Infine, saran­no pre­miati con una tar­ga i seguen­ti inseg­nan­ti: Elsa Bian­coni Cominot­ti, Maria Boc­ci Grav­el­lone, Angela Braus­si, Alessan­dra Broc­chet­ti Sivieri, Fiamma Cre­ma, Pio Fat­torel­li, Vir­ginia Fran­coli, Rug­gero Giusti, Irene Fran­zoni, Andrea Ider, Ange­lo Lup­pi, Iginio Malagni­ni, Mario Mar­col­i­ni, Pie­ri­na Mer­li, Angela Mis­so­ra, Aldo Peschiera, Raf­fael­la Ric­ci Fat­torel­li, Lui­gi Tem­po, Lina Tre­visan, Rosa Tre­visan Ceri­ni, Maria Zanet­ta Boschi, Maria Zuc­chi Murari, Elis­a­bet­ta Tononi Tur­ra, Armi­da Busan Rat­tin, Clara Vin­ciguer­ra, Dani­la Scat­to­lo Bon­signori e Enza Stipi. Un doveroso omag­gio a una schiera di docen­ti che han­no edu­ca­to intere gen­er­azioni di desen­zane­si. E bene ha fat­to l’am­min­is­trazione comu­nale a ricor­darsene.