Saranno i “tri omeni” a guidare la Libera Contrà del Marciapiè per il 2016

11/02/2016 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

Le urne han­no dec­re­ta­to la totale ricon­fer­ma dei “tri omeni” che dovran­no guidare la Lib­era Con­trà del Mar­ci­apiè per l’an­no 2016. Riman­gono quin­di in car­i­ca: Car­let­to Oliso quale Capo Vàlar, Ste­fano Cam­pag­nari det­to Sghi­ba con la car­i­ca di Quel da Re e Simone Bertol­di in qual­ità de El Cagnol.

Due gior­nate ric­che di emozioni e di grande afflus­so in Via Arco e lun­go­la­go Mar­coni dove sono state posizion­ate le urne e dove sono sta­ti col­lo­cati gli stand gas­tro­nomi­ci. Il cat­ti­vo tem­po del pomerig­gio di mart­edì ha lim­i­ta­to di molto l’af­fluen­za sia al seg­gio che ai chioschi gas­tro­nomi­ci, ma nonos­tante questo sono sta­ti con­sumati oltre mille pani­ni con la bon­dola e 1500 chili di gnoc­chi e cir­ca 1000 di frit­telle. Ovvi­a­mente fiu­mi di bir­ra e di .

La gior­na­ta clou è sta­ta pro­prio mer­coledì delle ceneri con il con­sumo di 2 quin­tali di pesce frit­to ed altret­tan­ti di mine­strone di magro con un afflus­so con­tin­uo di gente. La pre­sen­za del papà del Gno­co con i Mac­a­roni e del re del Goto han­no dato la stu­ra ad una for­tis­si­ma pre­sen­za di grup­pi del veronese, oltre una quar­an­ti­na con più di 200 fig­u­ran­ti. Han­no assis­ti­to con il sin­da­co Luca Sebas­tiano alla elezione del capo Vàlar e del­la sua corte dopo aver com­pi­u­to una sfi­la­ta per il cen­tro stori­co con il bat­ti­mani del­la gente.

Sono vera­mente sod­dis­fat­to di ques­ta bel­la man­i­fes­tazione del carnevale — ha sot­to­lin­eato il sin­da­co — soprat­tut­to del­la forte pre­sen­za dei grup­pi del Carnevale veronese. Stan­no a sig­nifi­care che anche il carnevale del­la Lib­era Con­trà del Mar­ci­apiè è diven­ta­to una realtà impor­tante nel panora­ma carnevale­sco veronese.”

Nel­la mat­ti­na­ta il Papà del Gno­co e la sua corte con il Re del Goto han­no fat­to visi­ta agli anziani ospi­ti del­la casa di risposo. Visi­ta gra­di­tis­si­ma e com­movente per molti di loro.

E’ sta­ta una gior­na­ta diver­sa per tut­ti loro — ha sot­to­lin­eato una oper­a­trice del­la casa di riposo — per­ché la sim­pa­tia del papà del Gno­co è uni­ca e per loro è sta­to un momen­to di grande gioia.”

Tutte le offerte rac­colte nel cor­so delle due gior­nate del carnevale lacisiense sono des­ti­nate ad una asso­ci­azione locale che opera nel sociale.

Ser­gio Baz­er­la

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