Dalle 19 sfilata e sbandieratori, regate dalle 21 e fuochi d’artificio. In giornata i mestieri d’un tempo. In gara nove contrade che si contendono la statua della Madonna

Sfida tra gondole per il palio

15/08/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Il paese a Fer­ragos­to fes­teggia la sua patrona, la Madon­na Assun­ta, con il palio del­la Con­trade. Una com­pe­tizione remiera in not­tur­na che vede gareg­gia­re nove con­trade, ognuna con un col­ore e un pesce come sim­bo­lo. Ogni equipag­gio è com­pos­to da quat­tro voga­tori, che remano in pie­di nel clas­si­co stile dei pesca­tori. Nelle acque del gol­fo di Gar­da le nove antiche vie si dan­no battaglia su uno spec­chio d’ac­qua di 400 metri, da per­cor­rere tre volte, con due giri di boa. Pri­ma del­la rega­ta, i 36 voga­tori mar­ciano per le strade del paese por­tan­do in spal­la i lunghi remi: uno cias­cuno, in bar­ca si voga a remi alterni. L’imbarcazione che si clas­si­fi­ca pri­ma per ogni turno pas­sa alla finale, che si dis­pu­ta intorno alle 22. Il pro­gram­ma del­la fes­ta ha vis­to il suo pre­lu­dio ieri sera, con la ban­dizione del Palio per le vie del paese. La man­i­fes­tazione però entra nel vivo oggi. Alle 11 sec­on­da ban­dizione del palio per le vie. Dalle 10 a mez­zan­otte fiera delle antiche arti e mestieri e ani­mazione nel­la piaz­za del munici­pio, a cura del­la com­pag­nia Sipario medio­e­vale di Verona. Alle 19 c’è lo spet­ta­co­lo degli sbandier­a­tori e alle 19,30 gli equipag­gi si radunano per dare vita alla sfi­la­ta nel cen­tro stori­co. Alle 20,30 sec­on­do spet­ta­co­lo degli sbandier­a­tori. Alle 21 mes­sa in acqua delle imbar­cazioni e sfi­la­ta. Alle 22 finale e pre­mi­azioni. Alle 23,30, chiusura con i fuochi arti­fi­ciali. Gigi Mon­ese è la sto­ria del palio, lo ha orga­niz­za­to per 30 anni, insieme al Comune. Rac­con­ta: «Fin dagli anni ’20 si sono sem­pre effet­tuate regate sul lago: i garde­sani anda­vano a Salò a remi per gareg­gia­re e spes­so vince­vano. Dal 1945, la terza domeni­ca di luglio, fes­ta di San Lui­gi, a Gar­da si è inizia­to a fare regate, ma è dal 1959 che, su inizia­ti­va del pri­mo pres­i­dente dell’Azienda di sog­giorno, Car­lo Degli Alber­ti­ni, si è inizia­to il palio delle Con­trade. Si svolge con barche di pesca­tori, le gon­do­le, diverse da quelle veneziane. Sono barche da pesca con la chiglia, sul fon­do del­la bar­ca, che serve da tim­o­ne: sos­ti­tu­is­cono le piane, a fon­do piano, uti­liz­zate fino a inizio sec­o­lo». Mon­ese pros­egue: «Il pre­mio al vinci­tore del palio con­siste nell’assegnare sim­boli­ca­mente la stat­ua del­la Madon­na per un anno, che però nat­u­ral­mente rimane nel­la chieset­ta di San­to Ste­fano. Fino a qualche anno fa ogni con­tra­da fes­teggia­va con banchet­ti gra­tu­iti e musi­ca. Le con­trade sono le antiche vie, un tem­po car­di­ni, che a pet­tine da cor­so Vit­to­rio Emanuele, anti­co decumano mas­si­mo romano, scen­dono a lago. Fan­no parte del vec­chio cen­tro, che era divi­so dal bor­go. Dove ora c’è l’hotel regi­na Ade­laide c’era la mez­za cam­pagna. Era­no due realtà ter­ri­to­ri­ali divise, parla­vano addirit­tura due dialet­ti diver­si; il cen­tro stori­co lon­go­b­ar­do e pescherec­cio; il bor­go veronese e con­tadi­no. Per questo il bor­go è con­tra­da solo da una trenti­na d’anni e parte­ci­pa al palio». Al palio parte­ci­pano nove con­trade, ad ognuna è asseg­na­to un pesce di lago sim­bo­lo e due col­ori. Gareg­giano quat­tro voga­tori per gon­do­la. Le con­trade sono: Rosa: capoc­on­tra­da Fabio Mon­ese, col­ore verde-nero, pesce lavarel­lo, voga­tori: Fabio Mon­ese, Mau­ro Faraoni, Ivan Poz­zani e Luca Peretti. Antiche Mura: capoc­on­tra­da Gian­fran­co Zanet­ti, gial­lo-rosso, pesce per­si­co, vogano: Nico­la Gal­let­ti, Mat­tia Cam­postri­ni, Michele Bilan­cio e Boni­fa­cio Bonomet­ti. Corset­to: capoc­on­tra­da Ali­gi Pinci­ni, gial­lo-nero, , vogano: Alber­to Malfer, Ettore Malfer, Michele Berton­cel­li e Manuel Sala. Pio: capoc­on­tra­da Gilber­to Mon­ese, azzur­ro-rosso, anguil­la, vogano Luca Mon­ese, Nino Mon­ese, Aldo Mon­ese e Simone Bal­das­sari. Bor­go: capoc­on­tra­da Lau­ra Ris­ari, gial­lo-verde, tro­ta, vogano: Francesco Maf­fez­zoli, Mas­si­mo Favet­ta, Sil­vano Dall’Agnola e Rober­to Avanzi. Por­to: capoc­on­tra­da Alain Bal­lar­di­ni, gial­lo-azzur­ro, sar­de­na, vogano: Pietro Maf­fez­zoli, Rug­gero Poz­zani, Gre­go­rio Ari­eti, Gio­van­ni Maf­fez­zoli. Spagna: capoc­on­tra­da Mat­teo Guastal­li, verde-rosso, tin­ca, vogano: Cris­t­ian Faraoni, Wal­ter Zuc­cot­to, Mirko Poz­zani e Osval­do Maz­zure­ga. Losa: rosso-nero, luc­cio, voga­tori: Romo­lo Squar­zoni, Cris­t­ian March­esi­ni, Gae­tano Castel­li e Nico­la Bilan­cio. Pias­sa: blu-azzur­ro, aola, vogano: Gian­lu­ca Zam­pa, Davide Schiona, Mau­ro Bat­tis­toli e Daniele Bertasi.

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