Ultimati i lavori, costati 2,5 miliardi, può accogliere 41 ospiti

Si inaugura la Casa di riposo È un «gioiello» dell’altopiano

07/07/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Tig­nale. — Sarà inau­gu­ra­ta ques­ta mat­ti­na la nuo­va Casa di riposo di Tig­nale. La strut­tura — da anni ogget­to di un accu­ra­to inter­ven­to costa­to poco meno di due mil­iar­di e mez­zo — è col­lo­ca­ta all’in­gres­so del cen­tro abi­ta­to di Gar­dola e offre servizi miglio­ra­tivi rispet­to al prece­dente com­p­lesso, che era una Casa Alber­go. Si pro­pone, infat­ti, di fornire anche servizi col­lat­er­ali: sog­giorni tem­po­ranei, quindic­i­nali, men­sili, in base ai posti let­to disponi­bili, anche per le per­sone che non pre­senti­no par­ti­co­lari infer­mità. Nel­la «Casa» potran­no trovare ospi­tal­ità 41 per­sone, 35 delle quali non auto­suf­fi­ci­en­ti. Al momen­to, la strut­tura lavo­ra al com­ple­to delle sue pos­si­bil­ità e offre occu­pazione a oltre 30 per­sone, tra dipen­den­ti e qualche incar­i­co pro­fes­sion­ale. Agli ospi­ti viene for­ni­to un servizio san­i­tario com­ple­to, dato che col­oro che entra­no nel­la Casa di riposo non restano più in cari­co al medico di base ma ven­gono curati dal per­son­ale san­i­tario del­la stes­sa Casa di riposo. Non bas­ta: con l’Asl si sta stu­dian­do la pos­si­bil­ità di con­sen­tire l’at­ti­vazione di un servizio di day-hos­pi­tal e sog­giorno diurno, per chi neces­si­ta di pic­cole prestazioni mediche o infer­mieris­tiche, con annes­so servizio pasti. Ma la nuo­va strut­tura non pare des­ti­na­ta a fornire servizi sola­mente agli ospi­ti. Ha, invece, tut­ta l’aria di vol­er restare bene inseri­ta e anco­ra­ta alla realtà tig­nalese. La pre­sen­za costante di per­son­ale medico, fisioter­api­co e infer­mieris­ti­co per­me­t­terà, infat­ti, di atti­vare alcu­ni servizi (fino­ra mai real­iz­za­ti per la caren­za di per­son­ale ido­neo) a favore degli abi­tan­ti del Comune. Decollerà un servizio di gin­nas­ti­ca per anziani, con la pre­sen­za del fisioter­apista e l’utilizzo del­la palestra del­la strut­tura. Si aggiun­ga che la pos­si­bil­ità di con­sumare pasti pres­so la nuo­va Casa di riposo è già pos­si­bile per le per­sone anziane, in base ad una sem­plice preno­tazione. Angi­oli­no Demon­ti, il pres­i­dente del­la Casa di riposo, for­nisce det­tagli sul­la gior­na­ta inau­gu­rale, pro­gram­ma­ta per oggi. Alle 9.30 sarà pro­prio Demon­ti a salutare gli ospi­ti e, dopo di lui, si suc­ced­er­an­no negli inter­ven­ti il sin­da­co di Tig­nale Man­lio Bon­in­con­tri, il pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana Par­co del­l’Al­to Gar­da Bruno Faus­ti­ni e Margheri­ta Per­oni, con­sigliere regionale. La serie delle relazioni ver­rà con­clusa da Cor­ne­lio Cop­pi­ni (diret­tore Asl) e Ange­lo Fos­chi­ni (diret­tore del­l’Azien­da ospedaliera di Desen­zano). A fian­co dal­l’in­au­gu­razione del­la Casa di riposo tro­verà pos­to la «ver­nice» del­la mostra d’arte «Mes­sag­gi», ospi­ta­ta nei locali del­la Casa di riposo, a vol­er sot­to­lin­eare che lo sta­bile non rap­p­re­sen­ta una realtà mar­ginale, ma un nuo­vo cen­tro di aggregazione che non vuol essere per nul­la emar­gina­to dal­la vita pub­bli­ca tig­nalese. All’in­tro­duzione del pres­i­dente del­la Provin­cia, Alber­to Cav­al­li, seguirà l’in­ter­ven­to del criti­co d’arte Mau­ro Cor­ra­di­ni. La mat­ti­na­ta (alli­eta­ta dal­la Ban­da musi­cale di Tig­nale) pros­eguirà con la cel­e­brazione dal­la mes­sa, pre­siedu­ta dal vesco­vo ausil­iare di Bres­cia mons. Vig­ilio Olmi men­tre, nel pomerig­gio (ore 15) è in pro­gram­ma uno spet­ta­co­lo: l’esibizione del coro Montecastello.