La Comunità del Garda in campo dopo le numerose prese di posizione

Sindaci prudentisulla Affi-Pai

Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Nes­suna bar­ri­ca­ta o pre­sa di posizione net­ta con­tro la paven­ta­ta Affi-Pai. I sin­daci del -Gar­da riu­ni­ti dal­la , mart­edì a Capri­no nel­la sede del­la Comu­nità mon­tana, han­no scel­to la stra­da del­la pru­den­za. Soprat­tut­to con gli organi di infor­mazione. L’intento, in una fase inter­locu­to­ria, è di abbas­sare i toni e las­ciar pas­sare l’estate in atte­sa di avere a dis­po­sizione mag­giori e più det­tagli­ate infor­mazioni su quel­lo che potrebbe essere il trac­cia­to del­la famiger­a­ta Garde­sana Bis.Le certezze sono poche ma non irril­e­van­ti. È par­ti­to l’iter pro­pos­to dall’assessore regionale alla mobil­ità Rena­to Chisso di una gara per la prog­et­tazione, costruzione e futuro eser­cizio del nuo­vo col­lega­men­to viario a due cor­sie tra Affi e Pai. E, dif­feren­za del pas­sato, gli even­tu­ali prog­et­ti finali non saran­no più dis­eg­ni sen­za cop­er­tu­ra finanziaria: trat­tan­dosi di un’opera in project financ­ing ver­rà a cadere in gran parte lo scoglio del reper­i­men­to dei fon­di nec­es­sari per la fat­tibil­ità. Tre soci­età si sono già fat­te avan­ti: la Stra­ta Spa e la soci­età ital­iana per con­dotte d’Acqua Spa, di Roma, oltre alla Gar­da parte­ci­pazioni Spa di Verona.Dopo le dichiarazioni, qua­si tutte con­trarie, alla real­iz­zazione del­la Affi-Pai la Comu­nità del Gar­da ha riu­ni­to i sin­daci del­la spon­da veronese per a una sin­te­si. Al ter­mine dell’incontro, alla pre­sen­za dei sin­daci di Tor­ri, Coster­mano, Affi, Capri­no e Castel­n­uo­vo, dei vicesin­daci di Mal­ce­sine e Gar­da e dell’assessore ai lavori pub­bli­ci di Bren­zone oltre al pres­i­dente del­la Comu­nità del Bal­do, la deci­sione di riman­dare ogni giudizio sul­la Affi-Pai in atte­sa di conoscere i prog­et­ti che ver­ran­no pre­sen­tati dai pri­vati alla Regione. «Ci ritro­ver­amo a fine agos­to», spie­ga Aventi­no Frau pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da, «per val­utare le pro-poste e solo dopo ques­ta fase stil­ere­mo un doc­u­men­to uni­tario. Mi è par­so di vedere in tut­ti la coscien­za di evitare strap­pi e divi­sioni tra sin­gole ammin­is­trazioni. Impor­tante è arrivare ad un giudizio con­di­vi­so per poi fare fronte comune nei con­fron­ti del­la Regione».Di cer­to c’è l’in­ten­zione di pri­mi cit­ta­di­ni di evitare di alzare i toni o ancor peg­gio di deragliare dal prob­le­ma speci­fi­co, quel­la del­la costruzione Affi-Pai, a con­trap­po­sizioni mera­mente di bandiera polit­i­ca. «Non vogliamo al momen­to alzare i toni», com­men­ta il sin­da­co di Coster­mano Fioren­zo Loren­zi­ni tra i pri­mi a dichiarare tut­ta la con­tra­ri­età alla real­iz­zazione del­la nuo­va stra­da., sin­da­co di Tor­ri e vicepres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da, ha incon­tra­to l’assessore regionale alla mobil­ità Rena­to Chisso per tentare di carpire mag­giori notizie. «No, non ho vis­to bozze rel­a­ti­va al trac­cia­to anche se poi mi pare d’intuire che una specie di prog­et­to pre­lim­inare esista già in qualche cas­set­to. Chisso mi ha rib­a­di­to la volon­tà d’incontrare gli ammin­is­tra­tori garde­sani una vol­ta chiu­so il ban­do delle Regione sul project financ­ing». Silen­zio, almeno per ora.S.J.