Soddisfatti gli albergatori e la società Terme. Piuttosto scarsi, invece, i «numeri» registrati a Desenzano. La combinazione soggiorno-bagni termali è stata un successo

Sirmione, fine d’anno super

08/01/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Il lun­go ponte natal­izio ha reg­is­tra­to un boom di pre­sen­ze e arrivi in quel di Sirmione. L’apertura di qua­si tut­ti gli alberghi e i locali, il bel tem­po con un sole sem­pre splen­di­do (anche nell’area del Gar­da non piove da molti giorni) e l’attrazione rap­p­re­sen­ta­ta dal nuo­vo cen­tro benessere «Aquar­ia» gesti­to dal­la soci­età Terme han­no insom­ma fat­to chi­ud­ere in bellez­za la sta­gione 2004. Fino a domani molti alberghi avran­no buona parte delle stanze occu­pate: una situ­azione mai ver­i­fi­cat­a­si nel pas­sato. A Desen­zano, invece, non è cam­bi­a­to molto rispet­to agli anni scor­si: alberghi aper­ti a singhioz­zo e con preno­tazioni e sog­giorni fino a tre giorni attorno a . A fare da traino nel­la vic­i­na peniso­la, si dice­va, è sta­to il cen­tro benessere Aquar­ia, vero asso nel­la man­i­ca del­la soci­età ter­male, sul quale ave­vano gius­ta­mente scommes­so due anni i fa i ver­ti­ci di piaz­za Vir­gilio, con in tes­ta il pres­i­dente Fil­ip­po Fer­nè. Nel solo mese di dicem­bre, per esem­pio, la maxi pisci­na ter­male ha richiam­a­to oltre 5 mila cli­en­ti, una media di 170 ingres­si al giorno. Ai cli­en­ti di Aquar­ia, ril­e­va la soci­età, devono aggiunger­si poi le oltre 7 mila pre­sen­ze del­lo sta­bil­i­men­to ter­male «Vir­gilio», rimas­to sem­pre aper­to anche durante le fes­tiv­ità. E anco­ra, la forte affluen­za di dicem­bre è sta­ta atti­ra­ta dai pac­chet­ti spe­ciali «Cen­tro benessere» più sog­giorno alberghiero; un ele­men­to in più per scegliere Sirmione in occa­sione dell’ultimo ponte dell’anno. «Siamo sod­dis­fat­ti — com­men­ta il pres­i­dente degli alber­ga­tori Dino Barel­li — per­chè c’è sta­ta parec­chia gente: la com­bi­nazione con Aquar­ia ci ha dato ragione. Quest’anno molte strut­ture ricettive, affi­an­cate da eser­cizi pub­bli­ci e negozi, sono rimasti aper­ti per tut­to il peri­o­do natal­izio. E alla luce di ques­ta espe­rien­za potremo final­mente dire che è davvero pos­si­bile allun­gare la sta­gione». Esul­ta anche Gior­dano Sig­nori, asses­sore al Tur­is­mo. «I nos­tri indi­ca­tori, che sono i parcheg­gi, il traf­fi­co e altre vocio, ci han­no assi­cu­ra­to che quest’anno il ponte di è sta­to tra i più get­to­nati dell’intera sta­gione tur­is­ti­ca. Gli alberghi han­no saputo offrire dei pac­chet­ti sog­giorno in tan­dem con il cen­tro ter­male Aquar­ia molto invi­tan­ti e con­vin­cen­ti, quin­di i vacanzieri sono arrivati in gran numero. Nel parcheg­gio Monte — con­tin­ua Sig­nori — si sono con­tati anche fino a 60 camper, con una media di 30–40 al giorno: è un dato stu­pe­facente, per l’inverno, in una local­ità tur­is­ti­ca non sci­is­ti­ca. A Capo­dan­no, poi, c’è sta­to un vero e pro­prio boom di pre­sen­ze e arrivi». Anche la frazione Colom­bare, ricor­da sem­pre l’assessore, ha mes­so in mostra alcune attrazioni come la pista per il pat­ti­nag­gio su ghi­ac­cio e il mer­cati­no, che in dicem­bre han­no rap­p­re­sen­ta­to altri pun­ti a favore di Sirmione. Appe­na suf­fi­ciente, invece, il fine d’anno di Desen­zano. Dice Save­rio Zil­iani, numero uno degli alber­ga­tori: «Abbi­amo avu­to due tipi di afflus­so tur­is­ti­co: a Natale e a Capo­dan­no. I sog­giorni, cioè, non sono sta­ti mai supe­ri­ori ai due, tre giorni. E’ anda­ta meglio solo a San Sil­ve­stro, gra­zie al fat­to che diver­si alberghi han­no pro­pos­to il veglione».

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