Anche il presidente della Provincia, Alberto Cavalli era presente ieri mattina, sabato, all’inaugurazione ufficiale del nuovo rondò

Sparisce il “Crociale” arriva il rondò

Di Luca Delpozzo

Anche il pres­i­dente del­la Provin­cia, Alber­to Cav­al­li era pre­sente ieri mat­ti­na, saba­to, all’inaugurazione uffi­ciale del nuo­vo rondò, com­pos­to da due rota­to­rie, di Maner­ba del Gar­da. Lo stes­so Cav­al­li, dopo la benedi­zione impar­ti­ta all’intera infra­strut­tura viaria da don Gius­to par­ro­co di Raf­fa di Pueg­na­go, con a fian­co il sin­da­co di Maner­ba , ha taglia­to il nas­tro inau­gu­rale tri­col­ore. Nel cielo, in modo del tut­to casuale sor­vola­vano alcu­ni jet che oggi saran­no pro­tag­o­nisti del­la fes­ta dell’aviazione di Ghe­di. Nes­sun dis­cor­so uffi­ciale ma sola­mente alcu­ni momen­ti cer­i­mo­ni­ali ric­chi di sig­ni­fi­cati. E poi via tut­ti a con­sumare il brin­disi offer­to dall’Amministrazione comu­nale. Pre­sen­ti moltissi­mi sin­daci del­la zona, prati­ca­mente tut­ti quel­li del­la Valte­n­e­si e anche Cino Anel­li Pri­mo Cit­tadi­no di Desen­zano con il suo vice Emanuele Gius­tac­chi­ni e Mau­r­izio Fer­rari di Sirmione. Un pri­mo pas­so, quel­lo di Maner­ba, ver­so una rad­i­cale trasfor­mazione del­la via­bil­ità garde­sana a cui la stes­sa Provin­cia darà grande atten­zione, come ci han­no con­fer­ma­to lo stes­so Pres­i­dente Cav­al­li e l’Assessore ,anche per­ché dal prossi­mo 1° luglio anche ques­ta statale Desen­zano-Salò passerà dall’ANAS alle com­pe­ten­ze del­la Provin­cia. Dopo Maner­ba sarà la vol­ta di Padenghe a vedere real­iz­za­to un nuo­vo rondò dove ora vi è l’impianto semafori­co. Poi toc­cherà alla ristrut­turazione del­la roton­da del Cunet­tone. Isidoro Berti­ni ha volu­to anche pun­tu­al­iz­zare i costi che com­p­lessi­va­mente si aggi­ra­no sui 1.200 mil­ioni di lire: 250 a cari­co del­la Provin­cia, il rima­nente con i fon­di comu­nali. Nel­la dif­feren­za e nell’impegno delle casse comu­nali sono com­pre­si anche i costi dell’arredo. Un par­ti­co­lare ringrazi­a­men­to è sta­to anche ind­i­riz­za­to ai tec­ni­ci prog­et­tisti, del­la Provin­cia e del Comune, ed all’Impresa edile Stradale Vez­zo­la che han­no man­tenu­to e rispet­ta­to i tem­pi inizial­mente pre­visti, cir­ca tre mesi, per la real­iz­zazione di ques­ta non più rimand­abile opera viaria.