Terzo appuntamento con Giacomo Danesi alla scoperta del significato degli stemmi dei comuni del Garda. In questa puntata siamo a Pozzolengo e il suo stemma è uno di quelli che meno lascia spazio ad interpretazioni: una carrucola, una fune, un secchio e ovviamente un pozzo.

Studio Araldico dello stemma di Pozzolengo — Come dovrebbe essere uno stemma a norma

27/06/2020 in Araldica Comunale
Di Redazione
Giacomo Danesi

Undi­ci gen­naio 1980. Il Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca San­dro Per­ti­ni, con il decre­to n. 291, riconosce­va come seg­no dis­tin­ti­vo lo stem­ma di Poz­zolen­go in Provin­cia di Bres­cia, iscriven­do il tut­to nel Libro Araldico. Con­tes­tual­mente il Capo del­lo Sta­to riconosce­va anche uffi­cial­mente il rel­a­ti­vo Gon­falone. Lo stem­ma di Poz­zolen­go è uno dei pochi stem­mi comu­nali ital­iani riconosciu­ti uffi­cial­mente, come vuole la legge. Si cal­co­la, infat­ti, che oltre il 60% degli stem­mi ital­iani o non sono riconosciu­ti o non sono a nor­ma. La bla­sonatu­ra uffi­ciale del­lo stem­ma è la seguente: “D’ar­gen­to ad un poz­zo di rosso mat­to­na­to, sor­mon­ta­to da una car­ru­co­la d’ar­gen­to e da un sec­chio del­lo stes­so sostenu­to da una cor­da al nat­u­rale. Men­tre il Gon­falone si pre­sen­ta così: “Drap­po tron­ca­to di rosso e di bian­co, ric­ca­mente orna­to di rica­mi d’ar­gen­to e car­i­ca­to del­lo stem­ma sopra descrit­to con la iscrizione cen­tra­ta in argen­to: Comune di Poz­zolen­go”. La bla­sonatu­ra è il descri­vere l’ar­ma (ovvero lo stem­ma) sec­on­do i prin­cipi del­la scien­za araldica, indi­can­do i col­ori e le posizioni delle pezze araldiche. Per bla­sonare un’ar­ma s’in­com­in­cia a indi­care il col­ore del “cam­po” del­lo scu­do; poi si pas­sa alle fig­ure prin­ci­pali descriven­done lo smal­to, la loro posizione, il loro numero e quin­di i loro attribu­ti. Araldica­mente lo stem­ma di Poz­zolen­go lo si definisce “par­lante”; questo per­ché la figu­ra all’in­ter­no del­lo scu­do allude al nome del Comune. Chissà in quale doc­u­men­to è appar­so la pri­ma vol­ta questo stem­ma. Di sicuro nel­l’archiv­io comu­nale (o par­roc­chiale) il doc­u­men­to esiste. In atte­sa di pot­er presto rac­con­tare in una pub­bli­cazione la sto­ria del­lo stem­ma di Poz­zolen­go, ripro­pon­go ai nos­tri let­tori ques­ta immag­ine del­lo stem­ma, trat­ta da una impor­tante let­tera scrit­ta a nome del gen­erale aus­tri­a­co Wock­er, del Cor­po di ris­er­va, e spedi­ta dal­la Dep­utazione comu­nale di Poz­zolen­go (dove era­no accam­pati un buon numero di sol­dati aus­triaci) alla Dep­utazione comu­nale di Desen­zano (foto in bian­co e nero, in ques­ta pag­i­na). Doc­u­men­to che era di mia pro­pri­età pri­ma di ced­er­lo (in cam­bio di alcu­ni impor­tan­ti auto­grafi car­di­nal­izi) a un ami­co caris­si­mo, Ercolano Gan­di­ni, grande stu­dioso di sto­ria e filatelico. Il nos­tro gior­nale “Gn” pub­blicò l’im­por­tante let­tera, data­ta 27 luglio 1848 l’ul­ti­mo giorno del­la battaglia di Cus­toza nel­l’aprile 2009, men­tre Gan­di­ni lo ha inser­i­to nel suo inter­es­sante libro dal tito­lo “Poz­zolen­go nel Risorg­i­men­to Ital­iano 1848–1866”, edi­to dal Cen­tro Stu­di Inter­nazionale di Sto­ria Postale, nel novem­bre del 2007.

Pri­ma pub­bli­cazione il: 21 April 2020 @ 09:29