In funzione anche il collegamento con Prà Alpesina, il giornaliero costa 18 euro. La funivia e i cinque impianti di risalita rimarranno aperti fino alla metà di marzo

Sul Monte Baldo da domenica si può sciare

16/12/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Riapre domeni­ca i bat­ten­ti, dopo la sos­ta per l’ordinaria manuten­zione tec­ni­ca, la funi­via che col­le­ga il paese ai 1.760 metri di Trat­to Spino. Scat­ta così uffi­cial­mente sul Monte la sta­gione sci­is­ti­ca, gra­zie anche ai cir­ca 50 cen­timetri di neve che han­no imbian­ca­to i 10 chilometri di pista del­la stazione garde­sana. Cinque gli impianti in fun­zione: la seg­giovia Prà Alpesina e gli skilift Col­ma, Poz­za del­la Stel­la, Fal­co e Paperi­no, che rimar­ran­no aper­ti fino al 19 mar­zo. Le piste sono a dif­fi­coltà vari­abile, adat­te ai più pic­coli come ai più esper­ti sci­a­tori, i quali potran­no cimen­ta­r­si sul famoso muro di Prà Alpesina, scel­to per i Cam­pi­onati ital­iani asso­lu­ti per dis­abili in pro­gram­ma dal 17 al 19 feb­braio con prove di slalom, gigante e superG. «Tra le novità del­la sta­gione c’è la nuo­va pista servi­ta dal­la seg­giovia e adibi­ta per dis­putare gare di Super G», affer­ma Giuseppe Ven­turi­ni pres­i­dente del con­sorzio funi­co­lare Mal­ce­sine-Monte Bal­do, «È sta­to inoltre aper­to un col­lega­men­to dal­la funi­via a Poz­za del­la Stel­la, che con­giunge anche la Col­ma, in modo da con­sen­tire agli sci­a­tori di accedere a tutte le piste con minore dif­fi­coltà». In quo­ta saran­no anche in fun­zione la scuo­la di sci del mae­stro Pietro Monaci e i pun­ti di ris­toro di Prà Alpesina, Bai­ta dei For­ti e Capan­ni­na. Rispet­to allo scor­so anno, il cos­to del­lo skipass gior­naliero fes­ti­vo e feri­ale, com­pre­so il viag­gio in funi­via, è aumen­ta­to di due euro pas­san­do rispet­ti­va­mente a 18 e 16 euro. Prezzi ridot­ti sono prat­i­cati per i sog­gior­nan­ti, per i ragazzi sot­to i 14 anni e per chi ha com­pi­u­to 65 anni (12 euro il gior­naliero feri­ale e 14 quel­lo fes­ti­vo). L’abbonamento sta­gionale cos­ta 165 euro (5 in più rispet­to al 2004) men­tre quel­lo per scuole e tesserati Fisi è di 125. In alta sta­gione (dal 18 dicem­bre all’8 gen­naio) il prez­zo del­lo skipass è di 18 euro. La stazione sci­is­ti­ca ha reg­is­tra­to nell’ultima sta­gione un incre­men­to di cir­ca seim­i­la pre­sen­ze pas­san­do dai 19 mila bigli­et­ti dell’inverno di due anni fa ai 25 mila del 2004 — 2005. I numeri incor­ag­giano l’Azienda trasporti funi­co­lari, cos­ti­tui­ta con quote diverse dal­la Provin­cia (45 per cen­to), Comune di Mal­ce­sine (30 per cen­to), e Cam­era di Com­mer­cio (25 per cen­to), a pros­eguire sul­la stra­da intrapre­sa, con la pre­vi­sione in futuro dell’innevamento arti­fi­ciale. Sono sta­ti intan­to inter­rot­ti, per ovvi motivi col­le­gati al luo­go e alle con­dizioni atmos­feriche, i lavori che, una vol­ta ulti­mati, forni­ran­no alla stazione a monte del­la funi­via una nuo­va e ampia strut­tura d’accoglienza. «Il cantiere riaprirà per Pasqua», spie­ga il pres­i­dente del con­sorzio Giuseppe Ven­turi­ni, «siamo comunque in anticipo sul­la tabel­la di mar­cia ed è già sta­to real­iz­za­to il pri­mo piano del­la strut­tura. La parte in acciaio e i pezzi mon­tan­ti ven­gono intan­to costru­iti in un altro cantiere». A costru­ire il nuo­vo edi­fi­cio è l’associazione tem­po­ranea d’imprese Zim­mer­hofer e Stahlbau Pich­ler, per un impor­to di due mil­ioni e mez­zo di euro ai quali andran­no aggiun­ti le spese di prog­et­tazione, col­lau­do e arreda­men­to. La costruzione con­siste in due cor­pi di fab­bri­ca dis­posti su una lin­ea leg­ger­mente arcu­a­ta e carat­ter­iz­za­ta da una for­ma architet­ton­i­ca che ricor­da un pro­fi­lo alare. Il com­p­lesso con­ter­rà un bar ris­torante su due piani, uno spazio espos­i­ti­vo che può essere sud­di­vi­so gra­zie a pareti mobili e una sala con­veg­ni che può con­tenere fino a 98 per­sone. Un ampio solar­i­um cos­ti­tu­ito da due ter­razze in leg­no con­sen­tirà ai vis­i­ta­tori di sostare osser­van­do il panora­ma del lago. L’intera strut­tura è riscal­da­ta medi­ante un sis­tema a pavi­men­to, che per­me­t­terà un con­sid­erev­ole risparmio energetico.

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