Procedono alacremente i preparativi per la tradizionale Fiera regionale di Sant’Antonio Abate di Lonato del Garda. La 52ª edizione, ha in serbo tante novità per i tre giorni dal 15 al 17 gennaio 2010: in primis, la Grande gara dei trattori.

Tante le novità per la Fiera di Lonato del Garda 2010

22/11/2009 in Fiere
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Di Luca Delpozzo

Il Comune di Lona­to del Gar­da e il Comi­ta­to fieris­ti­co, pre­siedu­to dall’assessore lonatese al Com­mer­cio Valenti­no Leonar­di che da da cinque anni gui­da con orgoglio il comi­ta­to, stan­no lavo­ran­do inten­sa­mente alla preparazione del­la 52ª edi­zione del­la Fiera regionale di Sant’Antonio Abate di Lona­to, in cal­en­dario il 15, 16 e 17 gen­naio 2010.La ker­messe agri­co­la, arti­gianale e com­mer­ciale si pre­sen­ta come una grande “vet­ri­na” cit­tad­i­na sulle attrez­za­ture e i trat­tori agri­coli, accan­to a numerosi e vari stand di prodot­ti del­la ter­ra e dell’enogastronomia del ter­ri­to­rio, insieme a con­veg­ni e diver­si even­ti collaterali.Come il nome ben ricor­da, rimar­ca l’assessore Leonar­di, «il popo­lare appun­ta­men­to è lega­to alla ricor­ren­za di Sant’Antonio Abate, il 17 gen­naio, e alla nos­tra tradizione agri­co­la locale. Negli anni, la man­i­fes­tazione è cresci­u­ta e si è svilup­pa­ta in una for­mu­la sem­pre più este­sa e di suc­ces­so, con tan­ti espos­i­tori e migli­a­ia di vis­i­ta­tori. Il nos­tro impeg­no, per la prossi­ma edi­zione 2010, sarà anco­ra più grande: con molte novità e mag­giori spazi espos­i­tivi. Il ritorno alle orig­i­ni pret­ta­mente agri­cole di tale ker­messe, intrapre­sa dal mio Asses­so­ra­to in questi anni, ha con­sen­ti­to di risco­prire la nos­tra tradizione, risoll­e­van­do l’interesse degli oper­a­tori e avvic­i­nan­do al mon­do rurale e a i suoi val­ori anche chi, con questo mon­do, nor­mal­mente non ha a che fare. La nos­tra fiera vuole quin­di por­si come stru­men­to al servizio del set­tore agri­co­lo così come di quel­lo com­mer­ciale e arti­gianale, con l’auspicio che nes­suno di essi si las­ci sopraf­fare dal­la crisi ma tro­vi nuovi sboc­chi e sti­moli per la ripresa».Novità 2010Come accen­na­to, per il 52° com­plean­no del­la Fiera, le novità non man­cano. La rasseg­na fun­ziona bene e regala grande sod­dis­fazione alla nos­tra cit­tà, sot­to­lin­ea Nico­la Fer­rari­ni, «gra­zie al fat­to che le Ammin­is­trazioni comu­nali han­no sem­pre cre­du­to e investi­to nel­la fiera, quale even­to regionale tipi­co. Ora, per il 2010, abbi­amo in pro­gram­ma molti appun­ta­men­ti». La pri­ma novità impor­tante, con­tin­ua Fer­rari­ni, «è la Grande gara dei trat­tori, una com­pe­tizione in cui sono imp­ie­gati dei trat­tori non truc­cati, sem­plice­mente dei mezzi da lavoro col­lau­dati su stra­da per trascinare delle slitte con dei pesi. La gara si dis­pu­ta su un per­cor­so ret­ti­li­neo lun­go 100 metri, da com­piere nel minor tem­po pos­si­bile. Vi saran­no dei giu­di­ci che cronome­tr­eran­no i tem­pi e anche un rego­la­men­to, con indi­cazioni per sud­di­videre le cat­e­gorie in base alla poten­za dei motori, aumen­tan­do o riducen­do il peso del­la slit­ta. Le prove libere si ter­ran­no il giorno pri­ma del­la gara». Dopo il suc­ces­so del 2009, il Comi­ta­to fiera ha ricon­fer­ma­to: il Palio delle frazioni, il Par­ty on the road (domeni­ca 17 gen­naio 2010, in col­lab­o­razione con una radio locale), la Gara del miglior salame e del chisöl (tipi­co dolce lonatese), e altri inter­es­san­ti even­ti col­lat­er­ali. In par­ti­co­lare, il Palio delle frazioni, a cura degli Ami­ci di Sant’Antonio, coin­vol­gerà i rap­p­re­sen­tan­ti di otto squadre (una per ogni frazione del comune) che si sfider­an­no in giochi di piaz­za, in abiti d’epoca e sven­tolan­do cias­cuno la bandiera del­la pro­pria frazione, per con­quistare il gon­falone di Sant’Antonio.È già disponi­bile sul sito del Comune di Lona­to la mod­ulis­ti­ca varia per espos­i­tori e asso­ci­azioni che desider­a­no parte­ci­pare alla Fiera, e anche per gli spazi pub­blic­i­tari sul­la pub­bli­cazione Numero uni­co del­la Fiera (redat­to da Camil­la Vanaria), e sul­la brochure del cir­cuito enogas­tro­nom­i­co A Tut­to Porcello.Il Comi­ta­to fier­a­Da un paio di mesi sono in cor­so i prepar­a­tivi dell’evento lonatese dell’anno. Vi stan­no lavo­ran­do il Comi­ta­to orga­niz­za­tore del­la Fiera, magis­tral­mente guida­to dal suo pres­i­dente, l’assessore al Com­mer­cio Valenti­no Leonar­di, dal diret­tore Nico­la Fer­rari­ni, coa­d­i­u­vati dal pres­i­dente del­la Com­mis­sione Affari gen­er­ali Mir­vano Facchinet­ti e dai numerosi volon­tari. Ricon­fer­mati i ver­ti­ci del­la squadra prece­dente, il Comi­ta­to fieris­ti­co incar­i­ca­to per l’organizzazione e la ges­tione del­la 52ª edi­zione del­la del Gar­da, è com­pos­to anche dai rap­p­re­sen­tan­ti di mag­gio­ran­za Nico­la Cheru­bi­ni, Lara Lomurno, Davide Bol­lani e Fab­rizio Cassi­ni, nonché dagli espo­nen­ti di mino­ran­za Mar­co Boschet­ti, Alessan­dro Gam­ba, Gio­van­ni Con­tiero e Man­lio Man­to­vani. Seg­re­tari del­la Fiera sono Lara Lomurno e Nico­la Francesconi. Camil­la Vanaria è l’incaricata per la redazione del Numero uni­co; Rober­ta Anti­nori respon­s­abile del­la rac­col­ta pub­blic­i­taria e delle spon­soriz­zazioni.  Al loro fian­co, gli esper­ti esterni: Mir­vano Facchinet­ti, Pietro Gal­leri­ni, Andrea Crot­ti, Gian­car­lo Dol­cera, Diego Frera, Wilma Ghe­da, Enzo Dell’Aglio e Daniele Valenti.Qualche cen­no in più sul­la FieraDall’Ottocento a oggi: la Fiera regionale di Sant’Antonio Abate di Lona­to, stori­ca­mente, risale al 1800. Nasce attorno alla figu­ra del San­to pro­tet­tore delle cam­pagne e, non a caso, la benedi­zione degli ani­mali (da all­e­va­men­to e domes­ti­ci) davan­ti alla chiesa par­roc­chiale è il cuore del­la ricor­ren­za. Da più di 50 anni l’evento è ripro­pos­to in chi­ave “mod­er­na”, val­oriz­zan­do l’agricoltura, l’artigianato e il com­mer­cio locale. Altre ai con­veg­ni su temi cari al set­tore pri­mario e all’economia del luo­go, offre una panoram­i­ca su attrez­za­ture e trat­tori agri­coli, un’ampia mostra zootec­ni­ca, stand di prodot­ti del­la ter­ra e dell’enogastronomia del territorio.Per l’edizione 2010 è momen­tanea­mente sospe­so il Pre­mio zootec­ni­co per­ché l’area soli­ta­mente uti­liz­za­ta per tale impor­tante even­to è ora adibi­ta ai lavori di costruzione del nuo­vo palazzetto.Come sem­pre, anche nel 2010, vi saran­no la benedi­zione degli ani­mali e la sfi­la­ta dei trat­tori per le vie del cen­tro. Il mer­ca­to dei sui­ni era il ful­cro del­la sagra otto­cen­tesca. Nel rispet­to del­la tradizione rurale, dal 1° gen­naio al 21 feb­braio 2010, tornerà anche il cir­cuito enogas­tro­nom­i­co A tut­to por­cel­lo, inizia­ti­va di suc­ces­so, a cui parteciper­an­no, come sem­pre, i ris­toran­ti lonate­si con i loro menu com­pleti a base di carne di maiale. 

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