giovedì, Luglio 18, 2024
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Uno spettacolo itinerante nelle distillerie di Santa Massenza

La Notte degli Alambicchi Accesi

Uno spettacolo itinerante nelle distillerie di Santa MassenzaLa Notte degli Alambicchi AccesiL’antica tradizione distillatoria rivive a Santa Massenza, culla della grappa artigianale in Trentino. In tre serate, dal 5 al 7 dicembre, prende vita uno spettacolo itinerante. Quello fra la nostra provincia e la grappa è un binomio indissolubile, garantito da un marchio e dalla tradizione.L’autunno è il momento ideale per visitare l’antico borgo di Santa Massenza, in Valle dei Laghi. È la stagione della distillazione delle vinacce, operazione fondamentale per la produzione della grappa, il prodotto simbolo di questo paese e di tutto il Trentino. Un’arte antica che ancora oggi è praticata in cinque laboratori di Santa Massenza. Ad animare le serate e a rievocare ritmi e riti tramandati di padre in figlio, sarà, anche quest’anno, la compagnia teatrale Koinè, che darà vita a “La Notte degli Alambicchi Accesi”, spettacolo itinerante in programma nelle tre serate del 5, 6 e 7 dicembre.  Al tepore delle distillerie in piena attività, gli spettatori, dotati di radiocuffie, saranno accompagnati per le vie del paese per assistere in maniera divertente ed originale a tutte le fasi della lavorazione ed ascoltare, dalla voce dei maestri distillatori, le “storie della grappa”. Si tratta di leggende che sopravvivono in questo borgo trentino, dove, fino agli anni Ottanta, ben tredici cantine riempivano, giorno e notte, le proprie caldaie di legno di pino, ricco di resina e capace per questo di alimentare una fiamma lunga.Gli spettacoli avranno luogo sabato 5, domenica 6 e lunedì 7 dicembre, con inizio alle 18 (replica alle 21). È necessaria la prenotazione entro le 12 del giorno dell’evento,  telefonando ai numeri 0461 864400 – 216000.Santa Massenza è un paese di 200 abitanti posto sulla statale che da Trento conduce al Lago di Garda. In questo angolo di Trentino la cultura della grappa viene tramandata da generazioni di padre in figlio. Un piccolo borgo, dove i distillatori sono cinque e portano tutti lo stesso cognome, Poli.Terra vocata alla viticoltura, grazie ad un’eccezionale combinazione di fattori climatici e altimetrici, il Trentino produce grappe di grande pregio e alta qualità. A riprova di ciò, basti dire che su 130 distillerie italiane ben 30 sono operanti in questa regione, una su cinque. Ciononostante questa produzione equivale solo all’8% di quella nazionale, segno inequivocabile di come sia proprio la qualità la parola d’ordine.La grappa trentina è uno dei distillati più pregiati al mondo. Gode di una specificità che è propria della terra di montagna in cui nasce, capace di conferirle profumi esclusivi. Importante anche la qualità dell’acqua usata durante il processo di distillazione: quella utilizzata sul nostro territorio è particolarmente pura, quasi priva di calcare.Il suo colore e il suo sapore variano sostanzialmente a seconda che si tratti di grappa giovane, con quel gusto ancora legato alle vinacce, o riserva, passata attraverso la maturazione nelle botti di rovere, arricchita così ulteriormente con le note complesse e nobili del legno.L’Istituto di Tutela Grappa del Trentino, strumento di controllo della qualità che assicura al consumatore l’origine e la qualità del prodotto, conta attualmente 29 soci, praticamente la totalità dei distillatori della provincia. Solo dopo numerosi e accurati controlli l’Istituto concede il via libera e rilascia alla grappa il “Marchio del “Tridente”. Non prima che il prodotto venga certificato dalle analisi di laboratorio condotte dall’Istituto Agrario di San Michele all’Adige-Fondazione E. Mach e dalle analisi organolettiche della commissione operante presso la Camera di Commercio I.A.A. di Trento, composta, tra gli altri, da due esperti indicati dall’ANAG (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa).Il “Marchio del Tridente”, che si individua facilmente sul collarino di ogni singola bottiglia, è costituito dalla scritta in nero “Trentino Grappa”, in primo piano, che si accompagna al segno grafico color oro di un tridente, lo stesso impugnato dal Nettuno dell’omonima fontana di Trento.“La notte degli alambicchi accesi” è un evento curato da Trentino SpA e dell’Associazione culturale Santa Massenza, “piccola Nizza de Trent”, con il patrocinio dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino e con la collaborazione dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, del Comune di Vezzano, della Pro Loco Valle dei Laghi, Trento e Monte Bondone.

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