La Madonna di San Polo dispensa grazie a Lonato

Testimonianze che scaldano l’anima

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Di Luca Delpozzo

Con­tin­ua il rac­con­to di tes­ti­mo­ni­anze rac­colte o scritte dagli stes­si pro­tag­o­nisti volte a un “cam­mi­no” di fede e di sper­an­za nel nome del­la “medi­atrice e dis­pen­satrice di gra­zie”. Ci avvicini­amo all’appuntamento di mag­gio con­vin­ti e sicuri dell’aiuto e del­la pre­sen­za del­la “medi­atrice” sia qui da noi e anche nei luoghi del mon­do. Un salu­to par­ti­co­lare a mon­signore Justin Kien­te­ga, vesco­vo del­la dio­ce­si di Ouahigoya di Burghi­na Faso per il gravis­si­mo lut­to che lo ha col­pi­to nelle scorse set­ti­mane. Siamo, e ci sen­ti­amo, vici­ni a lui, padre spir­i­tuale del­la Fon­dazione tito­la­ta alla Madon­na di San Polo.

Ero attor­ni­a­ta da una bel­lis­si­ma famiglia – scrive una sig­no­ra – ma questo, si vede, non mi bas­ta­va. È da agos­to che sono rius­ci­ta a conoscere Lui­gi tramite una mia zia, che anda­va a recitare il san­to rosario e da allo­ra vedo che la mia vita non mi pesa più di tan­to. Sono rius­ci­ta a risol­vere un prob­le­ma che da dieci anni por­to con me. Però vedo che giorno per giorno riesco a super­ar­lo. L’unica cosa di cui ero titubante era di dis­tur­bare sem­pre il sign­or Lui­gi. Ma quan­do par­lo con lui mi dà una seren­ità e una forza che non sono mai rius­ci­ta ad avere. Prego anche diver­sa­mente. Anda­vo in chiesa, pre­ga­vo, però vedo che adesso la mia preghiera è diver­sa, cioè prego e sen­to il mon­do diver­so, che mi aiu­ta. Quan­do sono in dif­fi­coltà estrema lo chi­amo e mi dà ques­ta forza. Lui­gi ha un dono che non so descri­vere, ma sa dare una forza inte­ri­ore alle per­sone, un appog­gio morale, aiu­ta a vivere meglio e a sop­portare le pene che tut­ti i giorni si pos­sono incon­trare, sia sul lavoro che nel­la famiglia, nel­la salute, nel con­tat­to con gli altri. Io sto anco­ra facen­do un cam­mi­no. Lui­gi mi ha det­to che sarà lun­go, però sono sicu­ra che rius­cirò a por­tar­lo a ter­mine. Con il suo aiu­to forse riesco a com­pier­lo pri­ma. Gra­zie”.

E in un’al­tra tes­ti­mo­ni­an­za si legge: “Sign­or Lui­gi, l’ho conosci­u­ta qualche mese fa tramite mio nipote. Ave­vo diver­si dis­tur­bi fisi­ci che ren­de­vano le mie gior­nate davvero sof­fer­en­ti, per esem­pio mi piangevano sem­pre gli occhi, Lei mi ha chiesto di las­cia­r­le degli ogget­ti per­son­ali per qualche set­ti­mana per­ché vol­e­va benedirli. Questi ogget­ti mi era­no sta­ti regalati da mia cog­na­ta, che purtrop­po ha sem­pre fre­quen­ta­to maghi e chi­ro­man­ti, spenden­do denaro, e sostanze cau­san­do dan­ni alla sua famiglia irrepara­bili. Dopo già qualche giorno che le ho con­seg­na­to questi ogget­ti, i miei occhi han­no smes­so di pian­gere i miei mal­ori sono scom­par­si, ero vera­mente con­tenta. Dopo qualche set­ti­mana mi hai rida­to gli ogget­ti, pen­san­do che fos­se trop­po presto, infat­ti il giorno dopo mi sono infi­la­ta gli anel­li, che di soli­to por­ta­vo e gli occhi han­no ricom­in­ci­a­to a pian­gere. Le ho tele­fona­to e mi ha con­siglia­to di met­tere gli anel­li nell’acqua san­ta, e così feci. Dopo una set­ti­mana ho riprova­to a met­ter­li e sta­vo bene. Lui­gi la ringrazio di cuore e le auguro ogni bene. Con riconoscenza…”

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