Dopo il terribile incidente alla rotonda di Cavalcaselle, Frau scrive al prefetto e Fogliardi interroga Di Pietro

«Tir solo in autostrada»

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Non si pla­cano le polemiche sui rischi con­nes­si al traf­fi­co pesante che per andare dal casel­lo di Affi a quel­lo di Peschiera e vicev­er­sa uti­liz­za la dell’area garde­sana — super­stra­da, roton­da di Cav­al­caselle, regionale 11 — anziché rimanere in autostra­da. Dopo il tragi­co inci­dente di giovedì scor­so, costa­to la vita a Michela Ghiot­to e ai suoi due figli Elia ed Alice, si alzano altre voci, oltre a quel­la del sin­da­co di Castel­n­uo­vo Mau­r­izio Bernar­di, per chiedere il divi­eto di tran­si­to dei Tir sul trat­to di regionale Affi — Peschiera.Scende in cam­po il sen­a­tore Aventi­no Frau, pres­i­dente del­la , che pro­pone la chiusura al traf­fi­co pesante del­la stra­da regionale almeno per sei mesi all’anno, come per la Garde­sana ori­en­tale. «Il gravis­si­mo e non iso­la­to inci­dente avvenu­to sul­la Affi- Peschiera», dichiara il sen­a­tore, «ripro­pone il tema del­la via­bil­ità intorno al e dell’incompatibilità tra traf­fi­co pesante e cir­co­lazione tur­is­ti­ca. Per risparmi­are pochi chilometri e poco pedag­gio, i Tir escono dal casel­lo di Affi e rien­tra­no in quel­lo di Peschiera e vicev­er­sa, cre­an­do un bloc­co del­la cir­co­lazione ed intasa­men­ti sen­za fine, sen­za con­tare i gravis­si­mi incidenti».Frau in una nota annun­cia: «Dopo aver sen­ti­to il parere dei sin­daci dei Comu­ni inter­es­sati, chiederò al prefet­to di Verona un provved­i­men­to urgente, che assim­ili alla rego­la­men­tazione del­la Garde­sana ori­en­tale quel­la del­la super­stra­da Affi — Peschiera».Nella comu­ni­cazione il pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da ricor­da: «Ques­ta è una regione coin­vol­ta forte­mente dal tur­is­mo, dall’indotto com­mer­ciale, dal­la grande pre­sen­za auto­mo­bilis­ti­ca. Occor­rono regole severe e dis­po­sizioni idonee. Certe strade van­no chiuse al traf­fi­co pesante soprat­tut­to dove esistono, come qui, facili alter­na­tive autostradali; non è accetta­bile che preval­gano inter­es­si par­ti­co­lari e lob­bis­ti­ci, come già avvenu­to in pas­sato, su quel­li del­la popolazione».E se Giampao­lo Fogliar­di, dep­u­ta­to del­la Margheri­ta, annun­cia un’ inter­rogazione al min­istro Anto­nio Di Pietro, è , sin­da­co di Peschiera, a richia­mare l’attenzione su un pas­sato trop­po facil­mente dimen­ti­ca­to. «Da 15 anni Peschiera e Castel­n­uo­vo», dice Chin­car­i­ni, «chiedono atten­zione su questi temi: ogni vol­ta che veni­va dis­pos­ta la chiusura esti­va del­la Garde­sana ori­en­tale al traf­fi­co pesante, io e il mio col­le­ga di Castel­n­uo­vo chiede­va­mo venisse fat­to lo stes­so con la statale, ora regionale 11. Dov’ era­no in quei momen­ti e dove sono sta­ti in questi anni le autorevoli voci che si alzano solo adesso? Il prob­le­ma è che sono gli auto­trasporta­tori a non vol­er restare in autostra­da: vedi­amo se ora, con tut­ti questi inter­ven­ti, rius­cire­mo ad essere più ascoltati. Pec­ca­to però che, come al soli­to, ci siano volute delle mor­ti innocenti».