Torri del Benaco: perturbazione mette in pericolo una famiglia di turisti tedeschi

17/08/2021 in Attualità
Di Redazione

Sono giunte alla Sala Oper­a­ti­va del­la del qua­si con­tem­po­ranea­mente intorno alle 20.30 di ieri – lunedì 16 agos­to — due seg­nalazioni di soc­cor­so prove­ni­en­ti da Desen­zano (unità a vela in dif­fi­coltà) e da Tor­ri del Bena­co (moto­scafo con 5 per­sone a bor­do tra cui tre bam­bi­ni che non rius­ci­vano a rag­giun­gere il porto).

Intorno a quell’ora, infat­ti, una forte per­tur­bazione (ven­to con raf­fiche fino a 30/40 nodi e Lago con onde che super­a­vano anche i 2 metri) ha attra­ver­sato il da ovest ver­so est.

La Sala Oper­a­ti­va del­la imp­ie­ga­va, per­tan­to, nel bas­so lago il GC A58 e richiede­va alla Sala Oper­a­ti­va dei Vig­ili del Fuo­co di Verona l’impiego nelle attiv­ità di soc­cor­so del­la Motovedet­ta dei VVF di Bardolino.

La Vic­tor 2 dei VVF, rag­giun­ta l’unità in dif­fi­coltà si posizion­a­va vici­no a quest’ultima per pro­tegger­la dal moto ondoso e prestare assis­ten­za ai diportisti in difficoltà

Ter­mi­na­ta l’attività di ver­i­fi­ca nel bas­so lago, ove l’unità a vela seg­nala­ta si era spi­ag­gia­ta sen­za con­seguen­za per gli occu­pan­ti, il GC A58 veni­va dirot­ta­to dal­la sala oper­a­ti­va di coor­di­na­men­to del­la su Tor­ri del Bena­co per oper­are con­giun­ta­mente ai VVF.

Il GC A58, una vol­ta rag­giun­to il moto­scafo da dipor­to, che era rius­ci­to ad aggan­cia­r­si ad una boa, tras­bor­da­va il soc­cor­ri­tore del­la sull’unità da dipor­to, in dif­fi­coltà del forte ven­to e per il moto ondoso in aumen­to, al fine di pot­er far eseguire con mag­giore sicurez­za le oper­azioni di soc­cor­so del­la famiglia di nazion­al­ità tedesca.

Nel men­tre soprag­giunge­va anche un gom­mone più pic­co­lo con a bor­do due vig­ili del fuo­co del dis­tac­ca­men­to di e due volon­tari del­la di Tor­ri del Bena­co, sul quale, stante la più idonea altez­za di mura­ta che con­sen­ti­va di tras­bor­dare con meno rischi i bam­bi­ni e la mam­ma, veni­vano trasfer­i­ti sul pre­det­to bat­tel­lo, gra­zie al guardia­coste sal­i­to a bor­do e sot­to il coor­di­na­men­to del O.S.C. (Coman­dante dell’Unità del­la in area respon­s­abile delle oper­azioni di soc­cor­so sul­la sce­na del SAR), men­tre il papà, il soc­cor­ri­tore GC ed uno dei volon­tari del­la pro­tezione civile – anch’esso sal­i­to a bor­do -, veni­vano imbar­cati sul GC A58, per far rien­tro nel Por­to di Tor­ri del Benaco.

Ad atten­dere la famiglia di tur­isti in banchi­na anche il Sin­da­co del Comune che per­sonal­mente orga­niz­za­va le suc­ces­sive attiv­ità di assis­ten­za ai mal­cap­i­tati, per i quali, non è sta­to nec­es­sario, per for­tu­na, l’intervento dei san­i­tari del 118, comunque pron­ti ad intervenire.

Tut­to è bene quel che finisce bene, ma è oppor­tuno rib­adire ai diportisti, sportivi e bag­nan­ti, di non avven­tu­rar­si in attiv­ità di nav­igazione, sportive e di bal­neazione, allorquan­do è in arri­vo una per­tur­bazione come quel­la di ieri sera.

E’ oppor­tuno, infat­ti, ver­i­fi­care pre­ven­ti­va­mente i siti meteo, molto attendibili, per evitare inutili rischi.