Il presidente del Catullo ribadisce l’impegno per lo sviluppo dell’aeroporto. La crescita punta su merci, charter e voli a basso costo

Tre assi per il «D’Annunzio»

11/02/2003 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
William Geroldi

«O si vince tut­ti insieme, o si perde tut­ti insieme. I cam­panil­is­mi li abbi­amo las­ciati da parte; ora si trat­ta di lavo­rare per la cresci­ta del sis­tema aero­por­tuale del Gar­da». La bat­tuta di Ful­vio Cav­al­leri, pres­i­dente dell’aeroporto di Verona, rac­col­ta a mar­gine del­la con­feren­za-stam­pa di ieri nel­la cit­tà scalig­era per illus­trare gli inves­ti­men­ti del­la soci­età, è la con­fer­ma dell’impegno a sostenere la cresci­ta di tut­to il sis­tema aero­por­tuale. E quin­di anche del D’Annunzio di Mon­tichiari. Lo sa pres­i­dente Cav­al­leri che a Bres­cia non si con­tano i mal di pan­cia quan­do il dis­cor­so cade sull’aeroporto di Mon­tichiari? «Lo so, ho let­to più arti­coli al riguar­do; ne approf­it­to per dire che noi lavo­riamo per la cresci­ta degli aero­por­ti del Gar­da. Su Mon­tichiari che ha una soci­età autono­ma, alla cui gui­da c’è il pres­i­dente Beretta con il quale con­fer­mo unità di inten­ti, ogni deci­sione è sta­ta pre­sa in pieno accor­do con i soci bres­ciani, Provin­cia e Cam­era di com­mer­cio». E sull’allargamento del­la com­pagine sociale? «Con­fer­mi­amo la scelta di far entrare nuovi soci nel­la D’Annunzio, preferi­bil­mente part­ner oper­a­tivi, ma pri­ma dob­bi­amo definire il nos­tro prog­et­to». Che anno sarà il 2003? «Un anno di con­sol­i­da­men­to — promette Cav­al­leri — Il futuro di Mon­tichiari è nel set­tore car­go, nei char­ter e nel low cost, le com­pag­nie a bas­so cos­to». Cav­al­leri con­fer­ma che sono in cor­so trat­ta­tive per ulte­ri­ori accor­di, oltre a Ryan Air, con le com­pag­nie eco­nomiche. Non sono nem­meno da esclud­ere nuove trat­te ital­iane e ver­so le gran­di cit­tà dell’Est in par­ti­co­lare. Il char­ter ha otti­mi spazi di cresci­ta, e Cav­al­leri cita, ad esem­pio, il buon suc­ces­so che sta con­seguen­do il volo set­ti­manale da Mosca per portare i rus­si a scia­re sulle nos­tre mon­tagne. Pro­cede poi la costruzione — ricor­da Cav­al­leri — del nuo­vo hangar mer­ci che potrà movi­menta­re 85mila ton­nel­late l’anno. Sul piano tec­no­logi­co entro il 2005 a Mon­tichiari si atter­rerà anche con vis­i­bil­ità fino a 75 metri, il liv­el­lo mas­si­mo che offrono solo gli scali inter­con­ti­nen­tali. Verona dis­porrà di questo sis­tema già dal prossi­mo aprile. Non a caso la con­feren­za stam­pa di ieri ha pos­to l’enfasi su ques­ta miglio­r­ia che cos­ti­tu­isce un effi­cace rime­dio alla neb­bia. Ma sul piat­to, Cav­al­leri (affi­an­ca­to ieri dal vice Sil­vano Grisen­ti, dal diret­tore gen­erale Mau­ro Mar­rocu e dall’ingegnere Anto­nio Zer­man, respon­s­abile servizi e infra­strut­ture) ha cala­to il vero asso, ovvero 50milioni di euro di inves­ti­men­ti in tre anni che apporter­an­no sig­ni­fica­tive miglior­ie all’aeroporto. Del sis­tema di atter­rag­gio abbi­amo già det­to. C’è poi l’allungamento del­la pista, da 2704 a 3112 metri che per­me­t­terà ai Jum­bo un mag­gior cari­co e più autono­mia di volo. Più grande il piaz­za­le di sos­ta degli aero­mo­bili, da 90mila a 147mila metri qua­drati; passer­an­no da 18 a 24 le piaz­zole degli aerei. In autun­no com­in­cer­an­no i lavori per la costruzione del nuo­vo edi­fi­cio arrivi di 6600 metri qua­drati che poten­zierà l’aerostazione fino ad una capien­za mas­si­ma di 3,5 mil­ioni di passeg­geri l’anno. Ricor­diamo che il Cat­ul­lo ha chiu­so il 2002 con cir­ca 2,2 mil­ioni di passeg­geri, equa­mente divisi tra char­ter e lin­ea. Ver­rà con­seg­na­to invece entro l’estate l’hangar di 7.500 metri qua­drati per ricovero e manuten­zione dei vet­tori. Il poten­zi­a­men­to ovvi­a­mente riguarderà pure i parcheg­gi, con nuovi spazi per 421 posti auto. Cav­al­leri ha avu­to poi parole di apprez­za­men­to per i suoi pre­de­ces­sori, Mas­si­mo Fer­ro e Fer­nan­do San­son e ver­so la col­lab­o­razione offer­ta dall’aeronautica mil­itare pro­pri­etaria del sed­ime aero­por­tuale.

Parole chiave: