Da oggi a domenica si rinnova l’antico rito

Tre giorni per i «Tridui» una pagina di storia sacra

22/02/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
r.d.

La grande, maestosa e solenne macchi­na dei «tridui» è ormai pronta nel­la basil­i­ca di Lona­to. Le cel­e­brazioni si ter­ran­no da oggi a domeni­ca 23 feb­braio con la parte­ci­pazione del vesco­vo ausil­iare mons. Andrea Veg­gio. Un appun­ta­men­to molto impor­tante, come sot­to­lin­ea il par­ro­co del­la comu­nità lonatese mons. Giuseppe Boaret­to, «che atten­di­amo sem­pre con gioia. Una fun­zione che si ripete per tre giorni con­sec­u­tivi in suf­fra­gio delle ani­me dei defun­ti, alla pre­sen­za del San­tis­si­mo Sacra­men­to, che viene solen­nemente espos­to». Si trat­ta di una par­ti­co­lare fun­zione che a Lona­to iniz­iò sin dal 1758 per opera del­la con­fra­ter­ni­ta di San­ta Maria del Suf­fra­gio e ripresa nel 1803 dal­la scuo­la del S.S. Sacra­men­to. La pri­ma macchi­na fu inau­gu­ra­ta il 29 gen­naio 1758 e aboli­ta nel­la sedu­ta del Con­siglio comu­nale dell’1 agos­to 1783, per­ché nel­la sua strut­tura si avvic­i­na­va trop­po alla pala di San Gio­van­ni Bat­tista e all’organo degli Orga­nari Benedet­ti di Desen­zano; i lumi, le can­dele, avreb­bero potu­to incen­di­are tut­to. L’at­tuale «macchi­na» ossia il grande trono sul quale viene espos­to il San­tis­si­mo Sacra­men­to, è la terza giun­ta fino a noi dal 1828. Idea­ta e prog­et­ta nel 1813 da Leonar­do Man­za­ti, architet­to e sac­er­dote veronese, è ora cus­todi­ta dal grup­po dei Volon­tari dei Tridui, i quali non solo allesti­cono con grande maes­tria la «macchi­na», ma ne con­trol­lano lo sta­to di salute con doverosi e costan­ti inter­ven­ti. I San­ti Tridui inizier­an­no oggi: la cer­i­mo­nia si ripeterà dopo la mes­sa delle ore 20, quin­di domani e domeni­ca alle ore 18. Alla con­clu­sione pre­sen­zierà la solenne con­cel­e­brazione il vesco­vo ausil­iare di Verona mons. Veg­gio.