Il piano è completo: a ridosso della Dogana Veneta sono disponibili 39 posti, altri 82 davanti al campeggio e 126 nella frazione di PacengoFissate anche le regole: lo scafo va mantenuto decorosamente e senza parabordi in polistirolo

Tre scali anche con tariffe a ore

16/01/2009 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Sono 247 in tut­to i posti bar­ca iden­ti­fi­cati nei tre por­ti di Lazise. Trentanove sono acces­si­bili nel por­to vec­chio, attiguo alla , 82 nel por­to nuo­vo, ovvero nel sito attiguo al campeg­gio munic­i­pale e 126 in quel­lo del­la frazione di Pacen­go. È sta­ta inoltre adibi­ta la banchi­na in zona por­tuale, dal por­to vec­chio al nuo­vo, sul lun­go­la­go Marconi,a sito per l’ormeggio tem­po­ra­neo delle imbar­cazioni, a orario gior­naliero, sec­on­do richi­este e necessità.La modal­ità di isti­tuzione e fruizione del servizio saran­no indi­vid­u­ate dall’amministrazione comu­nale con un appos­i­to atto. La tar­if­fa preved­erà un impor­to orario o gior­naliero deter­mi­na­to dal­la som­ma di due com­po­nen­ti: una tar­if­fa base indi­vid­u­a­ta dal­la Regione e l’altra che ter­rà con­to dei costi di erogazione del servizio sostenu­ti dal Comune. La tar­if­fa ver­rà approva­ta ogni anno con quelle degli altri trib­u­ti e canoni comunali.La nor­ma­ti­va che rego­la gli ormeg­gi dei natan­ti sul ter­ri­to­rio comu­nale fa rifer­i­men­to al «Piano por­ti e degli ormeg­gi» invi­a­to all’Ispettorato di Por­to di Verona e al comune di Bar­dolino che funge da «capofi­la» per la mate­ria per tut­ti i cen­tri riveraschi veronesi.Sarà quin­di lo stes­so Comune di Bar­dolino a inoltrare alla Regione l’insieme dei «piani por­ti e ormeg­gi» che i sin­goli pae­si avran­no elab­o­ra­to in osse­quio alla del­e­ga ottenu­ta dal­la Regione in mate­ria di inter­na e dei por­ti lacuali Garda.La Regione ave­va poi provve­du­to a pro­rog­a­re i ter­mi­ni per redi­gere i piani che, una vol­ta con­seg­nati e decor­si 60 giorni dal depos­i­to, dovran­no essere riap­provati dalle sin­gole ammin­is­trazioni per ren­der­li oper­a­tivi. Per Lazise non tutte le imbar­cazioni sono ammesse all’attracco nei por­ti. Sono disponi­bili uni­ca­mente i mod­uli da A a L, ovvero da un ingom­bro min­i­mo di 9,42 metri qua­drati a uno mas­si­mo di 40.62. Da una larghez­za di 1,45 metri fino a 3.25 e da una lunghez­za di 6.50 metri fino a 12,50.Va quin­di seg­nala­to che tutte le imbar­cazioni che sono in movi­men­to nei por­ti e nelle aree a essi esterne, devono man­tenere una bas­sa veloc­ità di manovra, per ragioni di sicurez­za e per evitare di for­mare moto ondoso. L’ormeggio è con­sen­ti­to solo nel­lo spazio asseg­na­to e indi­vid­u­a­to nel­la concessione.L’unità di nav­igazione ormeg­gia­ta in por­to deve essere sem­pre tenu­ta in modo deco­roso, svuotan­do l’eventuale acqua pre­sente nell’imbarcazione. La lunghez­za mas­si­ma dei parabor­di con­sen­ti­ta è di cen­timetri 15 per lato, ecce­dente l’ingombro del mod­u­lo stan­dard asseg­na­to all’imbarcazione.Non è ammes­so l’utilizzo di parabor­di vetusti o real­iz­za­ti con mate­ri­ale sgre­to­la­bile, tipo poli­s­tiro­lo, al fine di evitare l’inquinamento delle acque.Per le forze dell’ordine e per spe­ciali tipic­ità di cat­e­gorie, sono pre­visti dei posti ris­er­vati. All’interno dei por­ti di Lazise e Pacen­go e nelle aree e acque diret­ta­mente prospi­cen­ti il ter­ri­to­rio di Lazise, la vig­i­lan­za è affi­da­ta alla forza di polizia locale per la sorveg­lian­za e la pre­ven­zione degli abusi che potreb­bero ver­i­fi­car­si all’interno dei porti.Per tutte le infor­mazioni e le impli­cazioni buro­cratiche in mate­ria di ormeg­gio all’interno dei por­ti è nec­es­sario fare speci­fi­co rifer­i­men­to all’ufficio ecolo­gia del comune.

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