Vigilantes per dissuadere chi vorrebbe percorrere a tutti i costi la Gardesana

Turisti prepotenti: ecco le sentinelle sul cantiere

04/04/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Paolo Tagliente

Più che un cantiere, quel­lo sul­la , sem­br­erà un forti­no. Per resp­in­gere gli assalti dei tur­isti e dei curiosi, infat­ti, le ditte Colli­ni e Oberosler sono state costrette a riv­ol­ger­si a vig­i­lantes (di Tren­to), che sono entrati in servizio ieri sera. Han­no pre­so le guardie per pot­er con­tin­uare a lavo­rare in tran­quil­lità e per sal­va­guardare l’in­co­lu­mità dei cus­to­di all’en­tra­ta cantiere. Sì, per­ché se da un lato molti tur­isti (in mag­gio­ran­za tedeschi) si con­vin­cono del­la “valid­ità” del divi­eto e fan­no dietro front, dal­l’al­tro, alcu­ni di loro — com’è accadu­to domeni­ca scor­sa — sono tal­mente irri­tati dal­lo stop forza­to da diventare addirit­tura violenti.I respon­s­abili delle due imp­rese, asso­ci­ate­si per portare a ter­mine in tem­po record la mastodon­ti­ca opera, devono aver sicu­ra­mente pen­sato alla grande con­sid­er­azione che i tedeschi han­no nei con­fron­ti di chi­unque indos­si una divisa e han­no subito trova­to la soluzione: guardie armate in servizio all’en­tra­ta del cantiere sette giorni su sette. Gli oltre set­tan­ta uomi­ni impeg­nati nel cantiere, potran­no quin­di dedi­car­si esclu­si­va­mente al pro­prio lavoro, sen­za il tim­o­re di ved­er­si sbu­care all’im­provvi­so un ciclista da dietro l’esca­v­a­tore. Solo tre giorni fa, dice­va­mo, un grup­pet­to di ciclisti ha pesan­te­mente minac­cia­to l’op­eraio in servizio all’en­tra­ta, costrin­gen­do­lo, di fat­to, a bar­ri­car­si all’in­ter­no del­la recinzione. Lo scor­so anno, invece, tan­to per ricor­dare un altro episo­dio, un grup­po di bik­ers non ci ave­va pen­sato molto pri­ma di mal­menare un addet­to del servizio del­la Provin­cia in servizio davan­ti alla pri­ma gal­le­ria del­la Ponale. Il poveret­to non ave­va fat­to altro che il pro­prio dovere, cer­can­do di con­vin­cer­li a tornare indi­etro, ma era sta­to pri­ma spin­to­na­to e poi pre­so a cef­foni. Da ieri sera, insom­ma, la musi­ca è cambiata.Risolto il prob­le­ma dei tur­isti invaden­ti e male­d­u­cati, sot­to le cen­tine del costru­en­do tun­nel pare resti solo un curioso moti­vo di dis­a­gio: le con­tin­ue vis­ite di politi­ci — l’ul­ti­ma è sta­ta quel­la del­l’asses­sore Iva Berasi — costringono gli addet­ti a sospendere i lavori di con­tin­uo e per lunghi momen­ti. Ovvio che chi è costret­to a lavo­rare con il cronometro alla mano con­sid­eri tut­to questo tem­po sprecato.

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