Le delizie del gusto, si sà, sono sapide figlie della cultura materiale e suonano come musica alle papille dei gourmet.

Tutti a tavola, arriva “Salògolosa”

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Di Luca Delpozzo
g.f.b.

Le delizie del gus­to, si sà, sono sapi­de figlie del­la cul­tura mate­ri­ale e suo­nano come musi­ca alle papille dei gourmet. Ma la Con­dot­ta del Gar­da di Arcigo­la Slow Food ha volu­to anche quest’anno sot­to­lin­eare in maniera esplici­ta il legame forte dell’esperienza gas­tro­nom­i­ca con quel­la degli altri sen­si e con le sol­lecitazioni più sofisti­cate del­la mente. Così, per una sera, giovedì prossi­mo, tor­na in sce­na «Salò­golosa», l’itinerario nei luoghi stori­ci del capolu­o­go del lago, un itin­er­ario assai sti­molante per­chè si muove, con il con­trib­u­to di note di qual­ità, tra piat­ti e con l’accompagnamenbto dei vini del ter­ri­to­rio. Giovedì 25 mag­gio, appun­to, dalle 19 alle 24, gli ospi­ti che si saran­no preno­tati (chia­man­do dalle 9 alle 12 nei giorni feri­ali il sign­or Goz­za allo 0365/ 296811, oppure uti­liz­zan­do il sito Http://utenti.tripod.it/salogolosa/) potran­no pas­sare tra i vicoli del­la cit­tà vec­chia, sostan­do in ris­toran­ti e pas­tic­cerie, oppure sulle ter­razze delle antiche dimore pri­vate, aperte per l’occasione. Qui ci sarà l’opportunità rara di ascoltare musi­ca e di assag­gia­re lec­cornie tipiche, degustare vini e for­mag­gi, provan­do pure ad affi­an­care diver­si olii. Davvero ric­ca la pro­pos­ta, di piat­ti e di musi­ca sia per gli antipasti, che per i pri­mi piat­ti, i sec­on­di ed i dol­ci, di abbina­men­ti curiosi e di aut­en­tiche rar­ità agroal­i­men­ta­ri come l’olio garde­sano di Nem­ber o i vini dell’ultima anna­ta pos­ta in com­mer­cio. All’atto dell’iscrizione, del cos­to di 70 mila lire, ver­rà rilas­ci­a­to ad ogni parte­ci­pante un bloc­chet­to di «coupon» che dan­no dirit­to alla parte­ci­pazione alle diverse degus­tazioni, oltre che all’ascolto in posizione di asso­lu­to priv­i­le­gio, degli spet­ta­coli musi­cali. Anche questi ulti­mi, come si dice­va, sono di prim’ordine, pas­san­do dal vio­lon­cel­lo di Frid­er Berthold, alle chi­tarre di Luca Luci­ni e Mau­ro Van­zani, a trii, quar­tet­ti e quin­tet­ti, oltre a voci soliste. Alle 18 in Comune sarà anche con­seg­na­to il pre­mio «Gas­paro da Salò».

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