Gli appuntamenti per la festa di San Silvestro nel Veronese: sul lago attesa una folla di visitatori, come nel 2002 A Garda tutto esaurito per il cenone in piazza e attesa per i grandi fuochi

Ultimo dell’anno pirotecnico

30/12/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Musi­ca e ani­mazione in piaz­za dalle dieci e mez­za di sera e poi i fuochi d’artificio allo scoc­care del­la mez­zan­otte e poi anco­ra musi­ca ad oltran­za. La fine del 2003 a Gar­da la si fes­teggia sul lun­go­la­go. C’è anche chi il 31 dicem­bre in riva al lago farà il cenone di San Sil­ve­stro: il ten­done ris­torante gesti­to dal­la Pro loco è esauri­to da giorni. L’anno pas­sato fu un suc­ces­so: lun­go­la­go strapieno, mac­chine parcheg­giate ovunque. Se non fos­se sta­to per il fred­do pun­gente, più che a fine dicem­bre avresti det­to di essere la sera di Fer­ragos­to, quan­do si corre il palio. Quest’anno si repli­ca. «Ma a dire il vero», sot­to­lin­ea l’assessore al tur­is­mo, Anto­nio Pasot­ti, «una specie di effet­to Fer­ragos­to l’abbiamo avu­to in qua­si tut­ti i fine set­ti­mana durante quest’edizione del tra gli olivi. Per car­ità: non siamo arrivati ad avere i prob­le­mi di traf­fi­co di Bolzano, ma anche il nos­tro mer­cati­no natal­izio ha atti­ra­to una marea di pub­bli­co, tan­to che i parcheg­gi era­no sem­pre esauri­ti». La sezione gas­tro­nom­i­ca, si dice­va, anche l’ultimo dell’anno ver­rà cura­ta dal­la Pro loco, pro­tag­o­nista di tut­to il peri­o­do infra­set­ti­manale in quest’edizione del­la ker­messe natal­izia. Il nuo­vo ten­done, più spazioso e meglio riscalda­to, ha avu­to grande suc­ces­so di pub­bli­co. La cuci­na, dal lunedì al giovedì, è sta­ta incen­tra­ta sui piat­ti locali. Dal ven­erdì alla domeni­ca, invece, era­no di sce­na le local­ità ospi­ti, «e anche in questo caso», sostiene Pasot­ti, «abbi­amo rice­vu­to notevoli con­sen­si sot­to il pro­fi­lo del­la qual­ità». Quan­to allo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co di fine d’anno, sarà di sce­na la Par­ente Fire­works, una dit­ta di Melara, nel Pole­sine, che ha ormai instau­ra­to con Gar­da un inten­so rap­por­to di col­lab­o­razione. La dit­ta venne fon­da­ta a fine Otto­cen­to da Romual­do Par­ente e con il tem­po è anda­ta affer­man­dosi come una delle mag­giori realtà ital­iane nel set­tore dei fuochi d’artificio. Oggi i suoi spet­ta­coli sono richi­esti per avven­i­men­ti mon­dani, come le sfi­late di Miss Italia, o cin­e­matografi­ci, come le prime visioni, alla Bien­nale del cin­e­ma di Venezia, dei film Air Force One e Eyes Wide Shut . Le «bombe» mul­ti­col­ori degli arti­ficieri pole­sani han­no accom­pa­g­na­to i tour europei dei Pink Floyd, degli U2 e dei Rolling Stones. Altri alles­ti­men­ti han­no alli­eta­to i fes­teggia­men­ti per la vit­to­ria del cam­pi­ona­to mon­di­ale di For­mu­la Uno del­la Fer­rari e i mon­di­ali di sci alpino a Bormio o la clas­si­ca Mar­cia­lon­ga di Cav­alese. «Cre­do che anche ques­ta vol­ta», dice Pasot­ti, «avre­mo uno spet­ta­co­lo di notev­ole liv­el­lo, adat­to a fes­teggia­re nel migliore dei modi il Natale tra gli olivi».

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