Consegnati i riconoscimenti del primo «Gala della ristorazione bresciana»

Un premio per gli artisti della cucina

17/06/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Alessandro Carini

Un pre­mio per dire: «Guar­date come siamo bravi», un appun­ta­men­to che sia al tem­po stes­so una pub­bli­ca attes­tazione di sti­ma ed un momen­to di pro­mozione del ter­ri­to­rio, che viene val­oriz­za­to dal pun­to di vista tur­is­ti­co, con impor­tan­ti ricadute sot­to il pro­fi­lo eco­nom­i­co, non solo dalle sue bellezze pae­sag­gis­tiche ed artis­tiche, ma anche gra­zie alla qual­ità delle sue risorse enogas­tro­nomiche. Questo è negli intendi­men­ti di chi l’ha pro­mosso, cioè l’Assessorato al tur­is­mo del­la Provin­cia di Bres­cia, il «Gala del­la ris­torazione bres­ciana», e così è sta­to mer­coledì al ris­torante «Casa Esen­ta» di Lona­to in occa­sione del­la ser­a­ta ded­i­ca­ta alle pre­mi­azioni del­la pri­ma edi­zione. Le cose belle van­no messe in mostra, vin­cen­do l’innata ritrosia dei bres­ciani a far­si pub­blic­ità con quan­to di prezioso e grande real­iz­zano con il loro lavoro. Il «Gala del­la ris­torazione bres­ciana» ha avu­to dunque il mer­i­to di met­tere ideal­mente in vet­ri­na alcune realtà delle quali Bres­cia può a buon dirit­to van­tar­si: sei ris­toran­ti che le guide spe­cial­iz­zate grat­i­f­i­cano di stel­lette di qual­ità, un cen­tro di for­mazione pro­fes­sion­ale che sfor­na i nuovi tal­en­ti del set­tore, un’associazione ed un per­son­ag­gio che con la loro attiv­ità han­no con­tribuito a tenere alto il nome del­la ris­torazione bres­ciana, in Italia e nel mon­do. Gualtiero March­esi (tito­lare dell’omonimo ris­torante di Erbus­co), Mau­ro Pisci­ni (Il Mira­mon­ti L’Altro di Con­ce­sio), Anto­nio Gavazzi (Ris­torante Gam­bero di Calvisano), Mas­si­m­il­iano Toset­ti (Vil­la Fiordal­iso di Gar­done Riv­iera), Ori­et­ta Fil­ip­pi­ni (Ris­torante La Tor­tu­ga di Gargnano) e Nico­la Sil­vestri (Ris­torante Gel­so di Caz­za­go San Mar­ti­no) sono sta­ti applau­di­ti nel cor­so del­la ser­a­ta che ha avu­to come tes­ti­mo­ni­al Elenoire Casaleg­no ed Omar Pedri­ni. Il cen­tro di for­mazione pro­fes­sion­ale pre­mi­a­to per l’anno 2005 è sta­to quel­lo di Ponte­di­leg­no, men­tre tra le asso­ci­azioni è sta­ta scelta l’Accademia bres­ciana arti e mestieri del­la buona tavola, pre­siedu­ta da Beppe Dat­toli. A tut­ti il vicepres­i­dente del­la Provin­cia, Mas­si­mo Gelmi­ni, e gli asses­sori Ric­car­do Mini­ni ed Aris­tide Peli han­no con­seg­na­to ogget­ti in pel­tro for­ni­ti dall’Assopeltro bres­ciana. Come per­son­ag­gio dell’anno è sta­to indi­ca­to Enzo Del­lea; al pres­i­dente ono­rario dell’Associazione cuochi bres­ciani è sta­to sig­ni­fica­ti­va­mente con­seg­na­to un map­pa­mon­do, pre­mio indub­bi­a­mente azzec­ca­to per chi da quarant’anni gira in tut­to il mon­do, dagli Sta­ti Uni­ti al Giap­pone, dal Sudamer­i­ca alla Cina, per pro­muo­vere i sapori e la tradizione del­la cuci­na ital­iana e bres­ciana in particolare.