- BALDOFESTIVAL

Una montagna accessibile anche ai disabili

12/09/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

L’impegno di fes­ti­val, nell’anno europeo del dis­abile, è di sen­si­bi­liz­zare l’opinione pub­bli­ca su una for­ma di dis­crim­i­nazione sociale anco­ra molto dif­fusa. Nel cor­so degli ulti­mi anni, a segui­to dei pri­mi inter­ven­ti ed esem­pi di elim­i­nazione del­la bar­riere architet­toniche, si è svilup­pa­ta una cres­cente atten­zione nel ren­dere acces­si­bili molte aree ver­di. In questo con­testo per­tan­to, Bal­do fes­ti­val pro­pone la costruzione di un per­cor­so sul monte Bal­do: il trac­cia­to scel­to va dall’orto botan­i­co di Novezzi­na fino a Fontana del­la Tesia e pre­sen­ta con­dizioni che lo ren­dono acces­si­bile ai dis­abili gra­zie a una serie di facil­i­tazioni che per­me­t­ter­an­no ai non veden­ti e ai dis­abili motori di «godere» uno spet­ta­co­lo sug­ges­ti­vo del­la natu­ra. Il prog­et­to sarà pre­sen­ta­to domani in munici­pio a Fer­rara alle 10.30, accom­pa­g­na­to dal­la pro­pos­ta di inti­to­lare il per­cor­so a Michele Dusi, il mag­is­tra­to veronese recen­te­mente scom­par­so, che ha con­di­vi­so fin da pic­co­lo due gran­di pas­sioni: l’amore per la mon­tagna e per la bar­ca a vela. Pri­va­to dell’uso delle gambe a soli 22 anni a segui­to di un inci­dente, Dusi non si è però rasseg­na­to, sor­ret­to da una pro­rompente vital­ità ha trova­to sfo­go in un’instancabile attiv­ità di prog­et­tazione. Approda­to in mag­i­s­tratu­ra, come giu­dice penale al Tri­bunale di Verona si fa apprez­zare, anche al di fuori dell’ambito giudiziario, per il suo impeg­no a favore dell’autonomia del dis­abile, fon­dan­do nel 1992 l’associazione «I Tetrag­o­nau­ti» e nel 2000 «Eros, la vela per tut­ti» con cui sper­i­men­ta per­sonal­mente un prog­et­to di riabil­i­tazione di dis­abili fisi­ci attra­ver­so la nau­ti­ca a vela. Muore, dopo breve malat­tia, nel gen­naio scor­so all’età di 46 anni. Il car­net degli even­ti pro­pos­to per questo fine set­ti­mana da Bal­do fes­ti­val vede ques­ta sera l’intervento, a palaz­zo Car­lot­ti alle 21, del geografo Euge­nio Tur­ri e pre­sen­tazione del suo libro «Gli uomi­ni delle tende», risul­ta­to di una ven­ten­nale atten­zione ai popoli noma­di. Tur­ri fa sco­prire attra­ver­so espres­sioni storiche, geogra­fiche, antropo­logiche ed etno­gra­fiche del nomadis­mo il sen­so pro­fon­do del­la vita, un aut­en­ti­co rap­por­to con la natu­ra. Tra gli altri appun­ta­men­ti di domani: l’inaugurazione del­la mostra d’arte ambi­en­tale «Sen­tieri dell’arte» alle 11 in local­ità Cor­na del­la Pau­ra a Bren­ton­i­co; l’escursione gui­da­ta alla roc­ca e al forte Wohlge­muth, con parten­za alle 14.30 da Riv­o­li e alla sera alle 21 alla «Fab­bri­ca delle Idee» con­cer­to «Dal Blues al Rock» con Ilar­ia e i Dou­ble Side. Zep­pa di impeg­ni la domeni­ca di Bal­do fes­ti­val con la , lo sport, la musi­ca e le escur­sioni. «Poe­sia in mal­ga» pro­pone un’escursione gui­da­ta e incon­tro con i poeti verone­si, tren­ti­ni e man­to­vani a mal­ga Colonei di Pesina (ore 11) e Cola Lun­ga (ore 13) con tipi­co pran­zo baldense. Parten­za da Palaz­zo Car­lot­ti alle 9. Per lo sport gara di ciclo­tur­is­mo, delta­plano, para­pen­dio; escur­sione gui­da­ta alla grot­ta Soala a Bren­zone e visi­ta alla con­tra­da San Mar­ti­no in col­lab­o­razione con l’associazione cul­tur­ale «La cit­tà Nascos­ta». Alla «Fab­bri­ca delle Idee»: nel pomerig­gio sem­i­nario didat­ti­co aper­to a tut­ti gli appas­sion­ati di musi­ca e di stru­men­ti a per­cus­sione; alla sera con­cer­to rit­mi­co, tra per­cus­sioni e sax alto con il trio Mas­si­mo Rubolot­ta.

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