Nella serata di Ferragosto un bagno di folla per lo spettacolo pirotecnico. La sicurezza, però, resta un problema da risolvere Ma il successo della serata dei fuochi d’artificio si è colorato di nero per l’incidente tra due barche

Una «Notte d’incanto» per 30 mila persone

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Di Luca Delpozzo
e.d.

La 19ª «Notte d’incanto sul lago» a Desen­zano va in archiv­io con l’ombra funes­ta, durante lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co, dell’incidente tra due moto­scafi che ha las­ci­a­to in acqua un mor­to, il milanese Rober­to Per­aboni di 53 anni, ed un fer­i­to, suo cug­i­no Gen­tile Peri­ni, 64 anni pen­sion­a­to del­la . I due natan­ti si sono scon­trati al largo men­tre nel cielo appari­vano i pri­mi fuochi d’artificio sparati dal­la chi­at­ta gal­leg­giante, attorno alla quale si sta­vano radunan­do centi­na­ia di natan­ti. Il prob­le­ma del­la sicurez­za, per cui esiste la rego­la che le imbar­cazioni non si devono avvic­inare a meno di 200 metri dal­la chi­at­ta dei fuochi, è un tema che andrà appro­fon­di­to in una futu­ra edi­zione del­la «Notte d’incanto sul lago». Una man­i­fes­tazione che quest’anno è sta­ta segui­ta da una fiu­mana di per­sone anche a ter­ra. Si cal­colano più di 30.000 spet­ta­tori, che han­no gremi­to sino all’inverosimile la cos­ta del lago, applau­den­do la man­i­fes­tazione orga­niz­za­ta dagli «Ami­ci del por­to vec­chio», cap­i­ta­nati da Mar­co Cav­al­laro, e patro­ci­na­ta dall’assessorato al Tur­is­mo del Comune di Desen­zano. La man­i­fes­tazione era inizia­ta alle 17.30 in piaz­za Malvezzi, dove gli «Ami­ci del por­to vec­chio» han­no dis­tribuito centi­na­ia di car­to­line raf­fig­u­ran­ti il por­to, su cui han­no appos­to il tim­bro di annul­lo filatelico ded­i­ca­to alla man­i­fes­tazione. Il tim­bro spe­ciale di annul­lo è sta­to por­ta­to all’ufficio filatelico delle Poste di Bres­cia dove rimar­rà per 60 giorni. Collezion­isti e appas­sion­ati si pos­sono met­tere in con­tat­to con il servizio filatelico per avere even­tu­ali infor­mazioni. Poi, le migli­a­ia di per­sone che affolla­vano il cen­tro stori­co si sono por­tate sul­la cos­ta del Bena­co, su Lun­go­la­go Cesare Bat­tisti, tra la diga e l’imbarcadero, per assis­tere allo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co. Alle 22, con la sfi­la­ta delle barche alle­goriche ves­tite a fes­ta, lo spet­ta­co­lo è entra­to nel vivo. Il clou del­la fes­ta è sta­to lo spet­ta­co­lo dei fuochi d’artificio, che ha tenu­to tut­ti per oltre mezz’ora con il naso all’insù. La man­i­fes­tazione si è poi con­clusa in piaz­za Malvezzi con le pre­mi­azioni delle barche.

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