Un accordo di programma tra i sei Comuni interessati ha definito il progetto di un nuovo percorso. Lunga poco più di 20 chilometri, costerà 800.000 euro

Una pista ciclabile per la Valtenesi

12/08/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Si estende ver­so la Valte­n­e­si ed il la rete dei per­cor­si cicla­bili del­la provin­cia bres­ciana. Sono infat­ti 7 i prog­et­ti finanziati sul finire del­lo scor­so anno per un inves­ti­men­to di 4 mil­ioni di euro. «In par­ti­co­lare — spie­ga l’assessore ai Lavori pub­bli­ci — è sta­to ormai defini­to il trac­cia­to del­la pista del­la Valte­n­e­si, men­tre è in fase di indi­vid­u­azione anche l’altra tan­to atte­sa cicla­bile: quel­la che inter­esserà il medio lago bres­ciano, capace di col­le­gare su una dis­tan­za di 33 chilometri Salò a Limone». Le cicla­bili già oper­a­tive sono in tut­to nove per una lunghez­za di 240 chilometri cir­ca. La pub­bli­ciz­zazione dei per­cor­si via inter­net, sul sito dell’Amministrazione provin­ciale, ha riscos­so un notev­ole suc­ces­so: i con­tat­ti infat­ti sono risul­tati supe­ri­ori a 40.000 nei pri­mi 4 mesi di fun­zion­a­men­to. Altri per­cor­si, si accen­na­va, sono in fase di prog­et­tazione, di stu­dio o sono prossi­mi alla real­iz­zazione, tan­to che l’obiettivo è di arrivare ad uno svilup­po di qua­si 600 chilometri. In par­ti­co­lare è sta­to già defini­to il prog­et­to Valte­n­e­si, gra­zie all’accordo di pro­gram­ma sot­to­scrit­to dai Comu­ni di Lona­to, Padenghe, Soiano, Polpe­nazze, Pueg­na­go e Salò. L’iniziativa si avvia alla fase di con­cretiz­zazione dopo l’approvazione del prog­et­to pre­lim­inare del pri­mo stral­cio da Lona­to a Polpe­nazze e del sec­on­do da Pueg­na­go a Salò. Nei giorni scor­si il prog­et­to defin­i­ti­vo dell’intero trac­cia­to è sta­to approva­to: andrà ad inserir­si nel­la rete delle già esisten­ti, che per il Gar­da van­no da Bres­cia a Desen­zano e Poz­zolen­go e da Bres­cia a Salò. La cicla­bile del­la Valte­n­e­si com­ple­ta ora l’anello. Il per­cor­so parte da Lona­to e si dirige ver­so Padenghe attra­ver­so via Sant’Anna, poi pun­ta ver­so nord nel­la Valte­n­e­si, in una val­let­ta com­pre­sa fra due catene col­li­nari dis­sem­i­na­ta di laghet­ti e zone semi­u­mide e palu­dose, ric­ca anche di castel­li. Il per­cor­so è lun­go poco più di 20 chilometri e la sua real­iz­zazione com­porterà una spe­sa di 800.000 euro. L’avvio dei lavori è pre­vis­to ad autun­no inoltra­to, per pot­er inau­gu­rare la cicla­bile nel 2006. È in fase di definizione anche il trac­cia­to del­la cicla­bile del medio Chiese, fra Bedi­z­zole e Mon­tichiari, pas­san­do per Cal­ci­na­to (517.000 euro). Res­ta invece da decidere il per­cor­so del pri­mo trat­to del­la cicla­bile del medio lago nel­la zona com­pre­sa fra Salò e Mader­no. Si trat­ta dei pri­mi 15 chilometri di un per­cor­so com­p­lessi­vo di 33 chilometri sit­u­a­to a ridos­so del lago di Gar­da. Il pri­mo stral­cio è sta­to finanzi­a­to con 1.034.000 euro. Si sono già svolti alcu­ni incon­tri fra i tec­ni­ci del­la Provin­cia e la Comu­nità mon­tana per la definizione del trac­cia­to. Intan­to le cicla­bili già esisten­ti riscuotono suc­ces­so. Tre tour oper­a­tor, due dei quali stranieri, “ven­dono” vacanze in bici­clet­ta nel medio e bas­so Gar­da por­tan­do i tur­isti pro­prio sui per­cor­si trac­ciati dal­la Provin­cia. Seg­no che le scelte sono azzeccate.

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