Ecco la casa del futuro Il risparmio energetico sarà il primo obiettivo

Utilizzati pannelli solari e materiali isolanti

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Da qualche giorno passeg­gian­do per il cen­tro stori­co di Desen­zano si può vedere una pic­co­la casa in leg­no dota­ta di pan­nel­li solari, finestre e pareti costru­iti con mate­ri­ale isolante e con un alto liv­el­lo di com­fort abi­ta­ti­vo. Un esem­pio di come sarà l’abitazione del futuro. Si trat­ta di una mostra itin­er­ante di sosteni­bil­ità edilizia e risparmio ener­geti­co orga­niz­za­ta nei Gia­r­di­ni IV novem­bre e che resterà fino alla prossi­ma domeni­ca. All’interno dell’allestimento si potran­no rice­vere locan­dine, opus­coli e mate­ri­ale infor­ma­ti­vo per conoscere i van­tag­gi di una casa a bas­so con­sumo ener­geti­co. L’iniziativa «Vivo in classe A: architet­ture ad ele­vate prestazioni ener­getiche» è orga­niz­za­ta dall’associazione cul­tur­ale Archi­no­va con il patrocinio delle Regioni Lom­bar­dia e Vene­to e in col­lab­o­razione con gli asses­so­rati di dod­i­ci comu­ni ital­iani, com­pre­so quel­lo all’Ecologia di Desen­zano. «Ques­ta espo­sizione deve rap­p­re­sentare il pun­to di parten­za per una rif­les­sione più ampia — ha spie­ga­to l’assessore Mau­ro Guer­ra — In pas­sato abbi­amo già orga­niz­za­to diverse inizia­tive per sen­si­bi­liz­zare la gente al prob­le­ma del­la sal­va­guardia dell’ambiente. Bas­ta pen­sare ai con­veg­ni di Agen­da 21, agli incen­tivi per la e alla rac­col­ta di fig­urine «Cap­i­tan Eco» per i più pic­coli». «Pren­den­do spun­to dal recente pro­to­col­lo di Kyoto — ha aggiun­to Guer­ra — si potrebbe pen­sare ad un prog­et­to, in col­lab­o­razione anche con l’edilizia pri­va­ta, che preve­da dei per­cor­si per la riduzione dell’anidride car­bon­i­ca nel nos­tro ter­ri­to­rio. In questo modo Desen­zano acquis­terebbe una mag­giore valen­za tur­is­ti­ca, pro­dut­ti­va e urban­is­ti­ca». Oggi in Italia si con­sumano ogni anno 20 litri di com­bustibile per metro quadra­to, 15 in più rispet­to alla Dan­i­mar­ca. Una casa ad ele­va­ta prestazione ener­get­i­ca cos­ta il 10% in più ma per­me­tte un risparmio di cir­ca il 90%. Vis­i­tan­do l’allestimento di gia­r­di­ni IV Novem­bre, i cit­ta­di­ni potran­no così conoscere i rego­la­men­ti che entr­eran­no in vig­ore il prossi­mo anno. A par­tire dal 2006 infat­ti, le abitazioni di nuo­va costruzione e quelle in ristrut­turazione dovran­no avere la cer­ti­fi­cazione di rendi­men­to ener­geti­co sec­on­do i para­metri det­tati dal­la diret­ti­va euro­pea sulle prestazioni ener­getiche degli edifici.

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