Nelle edicole lombarde vendita dei prodotti alimenttari

Via libera dalla Regione Lombardia a nuove funzioni per le edicole

17/03/2015 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

La con­trazione del­la doman­da inter­na e la crisi del­l’ed­i­to­ria sono una sfi­da all’evoluzione del ruo­lo del­l’edi­cole. Inte­grandone le fun­zioni,  rac­coglie la sfi­da di accom­pa­gnare i gestori in questo cam­bi­a­men­to. Gli obi­et­tivi prin­ci­pali sono quel­li di tute­lare gli oper­a­tori e di offrire nuove occa­sioni di svilup­po, val­oriz­zan­do anche la fun­zione pub­bli­ca e il ruo­lo tradizionale che queste attiv­ità com­mer­ciali rive­stono”. Lo ha det­to Mau­ro Paroli­ni, asses­sore al Com­mer­cio, Tur­is­mo e Terziario di Regione Lom­bar­dia, com­men­tan­do l’ap­provazione del­la Giun­ta, su sua pro­pos­ta, del­la delib­era che con­tiene gli ‘ind­i­rizzi region­ali per il riordi­no del sis­tema di dif­fu­sione del­la stam­pa quo­tid­i­ana e periodica’.

VENDITA PRODOTTI ALIMENTARI — “Tra le novità più impor­tan­ti che intro­duce questo provved­i­men­to, che sarà trasmes­so al Consiglio
regionale per il voto defin­i­ti­vo — ha annun­ci­a­to Paroli­ni -, c’è la pos­si­bil­ità per le edi­cole di vendere anche prodot­ti diver­si da quel­li edi­to­ri­ali, come ad esem­pio, bevande e ali­men­ta­ri con­fezionati che non neces­siti­no di par­ti­co­lari trat­ta­men­ti di con­ser­vazione, ma anche prodot­ti del set­tore non ali­menta­re, purché l’at­tiv­ità preva­lente riman­ga quel­la del­la ven­di­ta di quo­tid­i­ani e periodici”.

INFO POINT TURISTICI — “Anche in chi­ave di Expo, e soprat­tut­to in virtù del­la dif­fu­sione cap­il­lare delle edi­cole e per l’ampiez­za del tar­get a cui si riv­ol­go­no, abbi­amo introdot­to inoltre la pos­si­bil­ità di des­tinare una parte del­la super­fi­cie di ven­di­ta all’erogazione di ulte­ri­ori servizi, tra cui quel­li iner­en­ti all’in­for­mazione tur­is­ti­ca — ha aggiun­to Paroli­ni -. Sono cer­to che, con il sup­por­to del­la Regione, le edi­cole potran­no diventare anche in questo sen­so uno stru­men­to di pro­mozione del­l’at­trat­tiv­ità del­la Lom­bar­dia molto effi­cace, aumen­tan­do così le oppor­tu­nità di cresci­ta com­mer­ciale e le loro fun­zioni di util­ità pubblica”.

LIBERTÀ DI INFORMAZIONE — “L’edi­co­la rap­p­re­sen­ta infat­ti sul ter­ri­to­rio un pre­sidio di tutela del­la lib­ertà di infor­mazione — ha pre­cisato Paroli­ni — ed è per­tan­to nec­es­sario sostenere ques­ta fun­zione speci­fi­ca e il dovere degli oper­a­tori di assi­cu­rare plu­ral­ità e par­ità di trat­ta­men­to alle diverse tes­tate, aiu­tan­done la sosteni­bil­ità economica”.

NUOVE APERTURE — La delib­era dispone inoltre che l’aper­tu­ra di pun­ti esclu­sivi di ven­di­ta, sia pre­vista nelle zone vin­co­late, depresse o non suf­fi­cien­te­mente servite dal­la rete dis­trib­u­ti­va esistente, indi­vid­uati dai Comu­ni attra­ver­so i Piani di local­iz­zazione, medi­ante il con­fron­to con le asso­ci­azioni degli edi­tori e dei dis­trib­u­tori, nonché le orga­niz­zazioni sin­da­cali dei riven­di­tori mag­gior­mente rap­p­re­sen­ta­tive a liv­el­lo provin­ciale e regionale.

SOSTEGNO AL COMPARTO — Il provved­i­men­to di ind­i­riz­zo, che tiene con­to anche delle richi­este del set­tore e delle indi­cazioni espresse dal Con­siglio regionale, rimar­ca infine che la Giun­ta regionale, in col­lab­o­razione con i Comu­ni e con il coin­vol­gi­men­to delle Camere di Com­mer­cio e delle Asso­ci­azioni di rap­p­re­sen­tan­za del com­par­to, può con­cedere con­tribu­ti ed agevolazioni ai sogget­ti inter­es­sati. È pre­vista inoltre la pos­si­bil­ità di real­iz­zare prog­et­ti e accor­di per favorire il man­ten­i­men­to del­la rete dis­trib­u­ti­va sul ter­ri­to­rio anche nelle aree svan­tag­giate, pro­muo­vere l’in­no­vazione e la com­pet­i­tiv­ità delle imp­rese del set­tore, sostenere la for­mazione e l’ag­gior­na­men­to pro­fes­sion­ale, favorire l’ac­ces­so al credito.

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