ISOLA DELLA SCALA. Questa sera si inaugura la 36ª edizione della Fiera del riso battezzata «Tra cielo e terra» Tradizione e innovazione per consolidare il successo L’anno scorso vi parteciparono trecentomila persone

Vialone nano, è qui la festa

20/09/2002 in Enogastronomia
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Viene inau­gu­ra­ta ques­ta sera alle 20 in piaz­za Mar­tiri del­la lib­ertà la Fiera del riso, la man­i­fes­tazione ded­i­ca­ta al prodot­to tipi­co locale, il vialone nano veronese con il mar­chio di qual­ità euro­pea del­l’Igp. Già pre­sen­ta­ta uff­cial­mente a Verona nel­la sede del­la Provin­cia e pre­ce­du­ta dal­la tavola roton­da con i 24 sin­daci del ter­ri­to­rio Igp e dai con­cor­si gas­tro­nomi­ci di Vil­la Boschi, la fiera entra nel vivo con l’in­au­gu­razione che dà il via alla fes­ta popo­lare, un appun­ta­men­to che ha vis­to crescere enorme­mente negli ulti­mi anni il numero dei vis­i­ta­tori, arrivati nel 2002 a tre­cen­tomi­la. Giun­ta quest’an­no alla trenta­seies­i­ma edi­zione, si pre­sen­ta per la pri­ma vol­ta con uno slo­gan che le dà un’im­mag­ine nuo­va e la col­lo­ca «tra ter­ra e cielo», tra tradizione anco­ra­ta alle orig­i­ni e aper­tu­ra alle novità. «L’aspet­to del­la tradizione deve rimanere l’essen­za delle fiera», dice il sin­da­co Liana Mon­tal­to, «ma deve essere val­oriz­za­to dan­do spazio alla cul­tura e alla sol­i­da­ri­età». Una delle novità del­la fiera è lega­ta all’in­au­gu­razione, che è sta­ta sposta­ta dal Prà del Pigan­zo alla piaz­za del paese. «Abbi­amo scel­to il cen­tro del paese, per­ché l’area fieris­ti­ca è un po’ decen­tra­ta», spie­ga Alber­to Fen­zi, asses­sore alle man­i­fes­tazioni e pres­i­dente del Comi­ta­to che orga­niz­za la Fiera con la col­lab­o­razione del­l’uf­fi­cio fiere del Comune. Sul Prà del Pigan­zo sono sta­ti allesti­ti, come sem­pre, in due pala­ten­da in gra­do di ospitare set­temi­la vis­i­ta­tori, gli stand per la degus­tazione dei risot­ti e per gli spet­ta­coli; quest’an­no se ne aggiunge anche un ter­zo, per cinque­cen­to per­sone in par­co Buden­heim, per risot­ti su preno­tazione. Il prez­zo dei risot­ti è sta­to ritoc­ca­to a 4 euro (l’an­no scor­so era di set­temi­la lire), men­tre i parcheg­gi sono gra­tu­iti. «Inizial­mente ave­va­mo pen­sato di far pagare un euro», dice Fen­zi, «ma abbi­amo fat­to uno sfor­zo. L’an­no scor­so c’er­a­no state lamentele per­ché i parcheg­gi a quat­tro­mi­la lire era­no trop­po cari e per le multe; spe­ri­amo che con il parcheg­gio gra­tu­ito si tol­gano le auto dalle strade. Ci sarà la pro­tezione civile a dare indi­cazioni agli auto­mo­bilisti». La Fiera del riso con il suo pro­gram­ma fit­to di inizia­tive, invade tut­ti gli spazi del paese, gli isolani già san­no che dovran­no portare pazien­za e che è meglio,potendolo fare, spostar­si a pie­di o in bici­clet­ta, soprat­tut­to nelle ore ser­ali quan­do le vie del cen­tro sono chiuse al trafi­co. Per las­cia­re spazio alla fiera si spos­ta anche il mer­ca­to set­ti­manale del ven­erdì, e il suo sposta­men­to è des­ti­na­to a diventare defin­i­ti­vo: a par­tire da oggi non si svol­gerà più in piaz­za Mar­tiri e nelle sue vie lat­er­ali, ma in via Pra­to fiera e via Cefalo­nia; poi, fini­ta la fiera, le ban­car­elle si sis­te­mer­an­no anche intorno a par­co Buden­heim. Novità anche le magli­ette ricor­do del­la fiera, che si pos­sono trovare nei tre pun­ti infor­mazione, in Prà del Pigan­zo, in piaz­za Mar­tiri e in par­co Buden­heim, ai quali ci si può riv­ol­gere per avere mate­ri­ale infor­ma­ti­vo e pub­blic­i­tario sul­la man­i­fes­tazione. Gli stand in Prà Pigan­zo restano aper­ti nei giorni feri­ali dalle 12 alle 14,30 e dalle 18 a mez­zan­otte e 30; nei fes­tivi dalle 10 a mez­zan­otte e 30. Il pala­ten­da di par­co Buden­heim, nei giorni feri­ali dalle 18,30 a mez­zan­otte e 30, nei fes­tivi dalle 11 a mez­zan­otte e 30. La fiera chi­ud­erà i bat­ten­ti domeni­ca 6 otto­bre con lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co in pro­gram­ma per le 23,30.

Alto Lago
Parole chiave:

Commenti

commenti