Definito il programma delle sfilate: numerose le novità, coinvolta tutta la Valtenesi. Il Carnevale del Maöl gemellato con quello toscano

Viareggio sbarca sul lago

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Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

I pre­sepi sono sta­ti riposti in can­ti­na e qual­cuno pen­sa già al : suc­cede a Maner­ba, da qualche anno sede del Carnevale del Re del Maöl, tor­na­to dopo un lun­go peri­o­do di assen­za e subito accolto da un grande suc­ces­so di pub­bli­co. Un suc­ces­so che ha spin­to gli orga­niz­za­tori del­la Pro loco a met­tere in cantiere per il 2001 un’edizione più ambiziosa, nien­te­meno che con la benedi­zione del più impor­tante carnevale ital­iano: quel­lo di Viareg­gio. Saran­no infat­ti la miss e la maschera uffi­ciale del­la man­i­fes­tazione toscana ad aprire uffi­cial­mente, il 17 feb­braio, il Carnevale 2001 del Maöl. Ma ques­ta non è l’unica novità: per la pri­ma vol­ta dal suo ritorno, quel­lo di Maner­ba diven­ta a tut­ti gli effet­ti il Carnevale del­la Valte­n­e­si. Tut­ti i sette comu­ni del­la regione parteciper­an­no quin­di con i pro­pri car­ri, a pre­fig­u­rare qua­si una specie d’anticipo di quel Palio delle Bot­ti che in agos­to mette in sce­na la rival­ità tra i sette castel­li valte­n­esi­ni. Una sor­ta di omag­gio al ritrova­to cli­ma di inte­sa e col­lab­o­razione che da qualche tem­po a ques­ta parte sem­bra carat­ter­iz­zare i rap­por­ti fra le Ammin­is­trazioni comu­nali del­la zona. Sarà tra l’altro pro­prio in occa­sione del carnevale manerbese che i sette sin­daci saran­no pro­tag­o­nisti di una con­ven­tion durante la quale, oltre a pre­sen­ter­are i prog­et­ti comu­ni, annuncer­an­no con ogni prob­a­bil­ità la nasci­ta di un organ­is­mo con­sor­tile che dovrebbe pren­dere il pos­to dell’Associazione dei comu­ni. Un’altra novità è rap­p­re­sen­ta­ta da un rin­no­va­to, forte legame fra la man­i­fes­tazione e i prodot­ti agroal­i­men­ta­ri del­la zona: il Re del Carnevale quin­di non sarà più uni­ca­mente re del Maöl (ovvero dell’uva ), ma anche del «pestöm» e del «chisöl», rispet­ti­va­mente il tri­to di maiale uti­liz­za­to per i sala­mi e un dolce con­tadi­no tipi­co di tut­ta l’area bres­ciana. Prodot­ti che, in aggiun­ta alle altre per­le del paniere del­la Valte­n­e­si, saran­no offer­ti in degus­tazione ed esposti nel cor­so del­la man­i­fes­tazione, che si apre come det­to la sera di saba­to 17 (e anche ques­ta è una novità) con una grande fes­ta nel cen­tro di Maner­ba, con dis­cote­ca per gio­vanis­si­mi, musi­ca dal vivo e spet­ta­coli itin­er­an­ti. Il tut­to ad antic­i­pare la pri­ma delle due sfi­late dei car­ri alle­gori­ci, in pro­gram­ma nel pomerig­gio di domeni­ca 18 insieme a numerose inizia­tive di intrat­ten­i­men­to e ani­mazione da stra­da. Non mancherà il Carnevale dei bam­bi­ni, fis­sato per il pomerig­gio del 24: e domeni­ca 25 gran finale con l’ultima sfi­la­ta, la pre­mi­azione in piaz­za e infine, al palas­port, grande abbuf­fa­ta serale con musi­ca, giochi e intrattenitori.

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