MuSa: anche Salò ha il suo museo

02/07/2015 in Musei
Di Redazione

Dopo un per­cor­so lun­go 10 anni, con qualche pausa causa­ta dai vari cam­bi di ammin­is­trazione, il Museo di Salò ha vis­to final­mente la luce. Grande sod­dis­fazione per il sin­da­co che ha vis­to la nasci­ta e la con­clu­sione di questo prog­et­to. I vis­i­ta­tori potran­no ora trovare tut­ta la sto­ria del­la cit­tà a par­tire dal rinasci­men­to salo­di­ano fino ad arrivare all’arte dei maestri del’900.

Impor­tan­tis­si­ma la sezione ded­i­ca­ta alla Repub­bli­ca Sociale Ital­iana cura­ta da Francesco Chiari­ni, pres­i­dente del cen­tro stu­di RSI. Il suo alles­ti­men­to vuole porre tut­ti gli spet­ta­tori, ed in par­ti­co­lare i gio­vani, di fronte al dram­ma di col­oro che nel 1943 si trovarono di fronte alla scelta di com­bat­tere o di difend­ere la Repub­bli­ca Sociale.

Un prog­et­to che è nato anche gra­zie alla col­lab­o­razione del Vit­to­ri­ale (e del suo diret­tore ), con il quale ora lavor­erà in stret­ta col­lab­o­razione, e insieme pun­ter­an­no a creare un offer­ta con­tin­ua e diver­si­fi­ca­ta vol­ta ren­dere il museo il più inter­at­ti­vo pos­si­bile.