Il Comune annuncia l’attivazione di una sede decentrata del Comando. La nuova stazione operativa per altre cinque borgate

Vigili, distaccamento a Rivoltella

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Forse con qualche ritar­do rispet­to alle pre­vi­sioni, ma Riv­oltel­la ha da ieri il «suo» dis­tac­ca­men­to di Polizia Munic­i­pale. E non si trat­ta di una pre­sen­za saltu­ar­ia, com’era fino a qualche giorno fa. Ora è defin­i­ti­va. Per­chè oltre ad un agente che sbrigherà le pratiche ammin­is­tra­tive all’in­ter­no del­l’uf­fi­cio, sul ter­ri­to­rio oper­erà una radiopat­tuglia dal mat­ti­no alla sera. Quan­to pri­ma, inoltre, il vig­ile appieda­to ver­rà coa­d­i­u­va­to da un altro col­le­ga nel­la vig­i­lan­za del cen­tro stori­co. Il con­sigliere del­e­ga­to alla sicurez­za e alla vig­i­lan­za urbana, Achille Benedet­ti, è sod­dis­fat­to per essere rius­ci­to a man­tenere l’im­peg­no di dotare la più popolosa frazione di Desen­zano (con oltre 7 mila abi­tan­ti) di un coman­do di polizia, col­le­ga­to con i ter­mi­nali del­la sede cen­trale e del Comune. Una pre­sen­za molto sen­ti­ta ed invo­ca­ta dal­l’in­tera cit­tad­i­nan­za riv­oltellese che, messe da parte ide­olo­gie e bandiere politiche, ave­va fat­to sen­tire più volte la voce grossa. Pri­ma non era sta­to pos­si­bile creare questo dis­tac­ca­men­to: prob­le­mi di organ­i­co e di mezzi ave­vano fat­to sem­pre slittare la sua aper­tu­ra. Per Benedet­ti era qua­si divenu­to un incubo. Ieri alla pre­sen­tazione del­l’inizia­ti­va c’era anche il coman­dante Car­lal­ber­to Pres­ic­ci, al quale va anche il mer­i­to di essere rius­ci­to a dis­tribuire uomi­ni e mezzi in una cit­tà che tra qualche anno sfior­erà i 30 mila abi­tan­ti e i cui quartieri estre­mi dis­tano fra di loro anche 10 chilometri. L’uf­fi­cio di Riv­oltel­la, sit­u­a­to nel­l’ex sede munic­i­pale di via Di Vit­to­rio, come si dice­va, è sta­to ria­per­to in via defin­i­ti­va. L’o­rario al pub­bli­co è dalle 9 alle 12.30 dal lunedì al ven­erdì (tel.: 030.9902877). Al suo inter­no sarà pre­sente un agente che potrà fornire tut­ti i servizi carat­ter­is­ti­ci del­la vig­i­lan­za urbana: per­me­s­si, paga­men­to ammende, rilas­cio autor­iz­zazioni, seg­nalazioni ecc. Il coman­do avrà giuris­dizione anche sulle altre frazioni: San Pietro, Cen­te­naro, Vac­caro­lo, San Mar­ti­no del­la Battaglia. Fini­ti, quin­di, i dis­a­gi e le inevitabili perdite di tem­po dei cit­ta­di­ni e dei tur­isti che in una deci­na di minu­ti potran­no rag­giun­gere il coman­do e con­seg­nare pratiche o rice­vere infor­mazioni. Inoltre, una radiopat­tuglia con due agen­ti a bor­do, cir­col­erà in lun­go e in largo a Riv­oltel­la per far rispettare le norme di e stron­care il fenom­e­no, molto dif­fu­so nel­la frazione, del­la sos­ta sel­vaggia. Il cen­tro stori­co è tal­vol­ta inva­so da veicoli di ogni genere, oltre l’o­rario di dero­ga con­sen­ti­to, alla fac­cia dei divi­eti bene in vista. «Nei prossi­mi mesi poten­zier­e­mo il servizio — ha annun­ci­a­to Benedet­ti — fino a coprire la pre­sen­za dei nos­tri agen­ti sino alla sera. Da parte del Gov­er­no e del­la Provin­cia abbi­amo avu­to garanzie per incen­tivi eco­nomi­ci con i quali potremo svol­gere un servizio anco­ra più utile per i cit­ta­di­ni. Vor­rei anco­ra aggiun­gere — con­tin­ua Benedet­ti — che sti­amo atti­van­do­ci per acquistare una stazione-mobile che si sposterà rap­i­da­mente da un pun­to all’al­tro del­la cit­tà per vig­i­lare sug­li acces­si ai cen­tri stori­ci. «Ver­rà poten­zi­a­to infine il par­co mezzi e dis­tribuito razional­mente il per­son­ale per i con­trol­li dei cen­tri stori­ci dove nelle ore ser­ali — con­clude — abbi­amo reg­is­tra­to in più di un’occasione van­dal­is­mi e bra­vate. I pri­mi risul­tati si notano già. Gius­to per fare un esem­pio, di clan­des­ti­ni ambu­lan­ti in questi ulti­mi tem­pi se ne ven­dono decisa­mente molto di meno».