Nel pomeriggio l’apertura al pubblico.
Nell’ex monastero troveranno posto archivi e opere d’arte

Visita al museo:ancora un annoper l’allestimento

23/05/2009 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
S.Z

Dopo l’inaugurazione dei tre parcheg­gi nel cen­tro stori­co di Salò, di cui abbi­amo par­la­to, sta­mat­ti­na a mez­zo­giorno si svol­gerà una breve visi­ta nel nuo­vo civi­co di via Brunati, rica­va­to nell’ex monas­tero di S. Giusti­na (chiesa, chiosco, vari locali). Poi dalle 14 alle 18 il per­son­ale del­la coop­er­a­ti­va «La mela­grana» accom­pa­g­n­erà ogni 30 minu­ti i cit­ta­di­ni a vedere gli interni. Alle 16 Gae­tano Bel­luc­ci pre­sen­terà il suo vol­ume «San­ta Giusti­na e le scuole nel sec­o­lo XIX».Il con­ven­to venne fonda­to nel 1587 dai padri Somaschi, con l’impegno di isti­tuire una scuo­la, e chiu­so dal­la Serenis­si­ma. I locali, des­ti­nati inizial­mente a sem­i­nario, furono uti­liz­za­ti da un col­le­gio fino al 1970. La chiesa, dota­ta di splen­dide pale di Bertan­za, Mag­a­n­za e Celesti, oggi vis­i­bili in Duo­mo, scon­sacra­ta alla fine del XIX sec­o­lo, diven­tò (pri­ma) e palestra (poi).L’intero com­p­lesso è sta­to com­ple­ta­mente recu­per­a­to, nell’ambito di un’operazione che ha con­sen­ti­to di real­iz­zare l’autosilo (appe­na ulti­ma­to) e che, in futuro, vedrà nascere pure negozi, edi­fi­ci res­i­den­ziali e parcheg­gi per­ti­nen­ziali. Un inter­ven­to real­iz­za­to da tre imp­rese (Roda di Pon­te­vi­co, Pavoni di Vobarno e Pasquaz­zo di Ivano Fra­ce­na, nel Trenti­no), con la for­mu­la del project financing.Adesso i lavori sul­la strut­tura sono com­ple­tati. Restano tutte le opere di alles­ti­men­to, che coster­an­no al Comune due mil­ioni di euro (al momen­to, è disponi­bile la metà dell’importo), e richieder­an­no almeno un anno di tempo.Nell’ex chiesa, che ospiterà mostre e con­veg­ni, l’architetto Mar­cel­lo De Car­li ha real­iz­za­to un grande sop­pal­co, con una serie di vele che favoriran­no la proiezione di immag­i­ni. Nel chiostro saran­no col­lo­cate 25 tav­o­lette lignee (le altre si trovano nel­la Sala dei Provved­i­tori del palaz­zo municipale).Al piano ter­ra dell’ex monas­tero tro­ver­an­no pos­to la liu­te­ria, ded­i­ca­ta a Gas­paro, l’inventore del vio­li­no, e gli stru­men­ti dell’osservatorio meteo e stazione sis­mi­ca «Pio Bet­toni». Su un lato, il bar. Al pri­mo piano i doc­u­men­ti, la sto­ria locale e le immag­i­ni dell’Ottocento e del Novecento.Saranno inoltre rag­grup­pati i quadri del Muc­chi. Al sec­on­do gli spazi ded­i­cati alla Repub­bli­ca sociale ital­iana, con box mul­ti­me­di­ali, scher­mi per le proiezioni di video, slide e gigan­tografie. In un’altra sala «il bom­bar­da­men­to» dei fil­mati dell’Istituto Luce. A fian­co, uno stan­zone didat­ti­co, con i lab­o­ra­tori uti­liz­za­ti dagli stu­den­ti per le loro ricerche..

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