La relazione del Presidente Giordano Bruno Guerri

Il Vittoriale festeggia i risultati del 2017 e annuncia le novità per il 2018

20/01/2018 in Attualità
Di Redazione

Il Vit­to­ri­ale nel 2017 ha pros­e­gui­to nel suo slan­cio di cresci­ta, e con gran­di pas­si avan­ti nel prog­et­to Ricon­quista. È sta­to aper­to il nuo­vo  per­ma­nente L’automobile è fem­mi­na – gra­tu­ito per tut­ti – dan­do una deg­na sis­temazione alle nos­tre ; la ricon­quista dell’antico parcheg­gio di d’Annunzio ha anche con­sen­ti­to il rad­doppio del book­shop, l’istallazionedi un ascen­sore per dis­abili e la creazione di nuovi bag­ni per il pub­bli­co e idipen­den­ti.

L’attività cul­tur­ale – la nos­tra prin­ci­pale – è sta­ta vivacis­si­ma, e gli stu­di su Gabriele d’Annunzio crescono ogni anno vis­tosa­mente: 68 nuovi volu­mi nel 2017, in buona parte prodot­ti dalle centi­na­ia di stu­diosi che si val­go­no dei nos­tri archivi e delle nos­tre bib­lioteche. Stra­or­di­nario è il prezioso vol­ume
che ci ha ded­i­ca­to la Trec­ca­ni, sec­on­do di una col­lana inau­gu­ra­ta con il Quiri­nale. È in con­tin­ua cresci­ta anche la col­lab­o­razione con le scuole di
ogni ordine e gra­do. Allo stes­so modo cresce l’associazione Gar­daMu­sei, di cui il Vit­to­ri­ale è capofi­la, stru­men­to di dif­fu­sione del­la cul­tura e di svilup­po del tur­is­mo, in una col­lab­o­razione vir­tu­osa fra enti pub­bli­ci e pri­vati.

Se la nos­tra mis­sione prin­ci­pale è la con­ser­vazione (real­iz­za­ta con con­tinui restau­ri di ogget­ti e edi­fi­ci, splen­di­do quel­lo del Por­tale d’ingresso), nes­suno stru­men­to che la tec­nolo­gia ci mette a dis­po­sizione viene trascu­ra­to per val­oriz­zare l’esistente: ne è una buona pro­va l’app real­iz­za­ta in col­lab­o­razione con la Fon­dazione Ugo Bor­doni. Allo stes­so modo il Vit­to­ri­ale si occu­pa di dif­fondere e pro­teggere la cul­tura ital­iana ovunque si tro­vi: il Pre­mio Genio Vagante, incor­ag­gia l’intraprendenza dei nos­tri gio­vani che partono alla con­quista del mon­do, affer­man­dosi in Pae­si
lon­tani.

Il Fes­ti­val Vit­to­ri­ale Ten­er-a-mente è ormai uno dei più impor­tan­ti e sug­ges­tivi che si svol­go­no in Italia, con pro­tag­o­nisti e spet­ta­tori da ogni dove, e da quest’anno lo coro­na il Pre­mio Più Luce!, che rilan­cia la let­tura e l’amore per la poe­sia.

I 258.555 vis­i­ta­tori del Vit­to­ri­ale – con un aumen­to di qua­si l’11 per cen­to rispet­to al 2016 – sono soltan­to un aspet­to di questo svilup­po. Anche i musei
statali han­no avu­to un aumen­to del 9 per cen­to, 50 mil­ioni di vis­i­ta­tori per 200 mil­ioni di incas­so. Sig­nifi­ca 4 euro a bigli­et­to, medi­a­mente: il cos­to medio di un bigli­et­to del Vit­to­ri­ale è qua­si il trip­lo, quin­di dal pun­to di vista eco­nom­i­co è come se aves­si­mo avu­to 750.000 vis­i­ta­tori dei musei statali.
Non si trat­ta di una com­pe­tizione, cer­to, ben­sì di un lavoro comune, come deve fare una fon­dazione che chi­ami­amo famil­iar­mente il Vit­to­ri­ale, ma il cui nome com­ple­to è Il .