L’assessore Albertoni e la gestione del monumento di Gardone Riviera. Costituito un gruppo di lavoro: nei prossimi giorni si riunirà a Brescia

«Vittoriale, nessuna polemica tra la Regione e l’Università»

20/11/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gardone Riviera

L’assessore regionale alle cul­ture, iden­tità e autonomie locali, Ettore Alber­toni, inter­viene sul­la dis­pu­ta tra Pirellone e l’ degli stu­di di Bres­cia sul­la ges­tione del Vit­to­ri­ale di Gar­done Riv­iera. Diret­ta­mente chiam­a­to in causa insieme al ret­tore dell’università di Bres­cia, Augus­to Preti, come pre­sun­to pro­tag­o­nista del­la con­te­sa, Alber­toni pre­cisa che «non è mai esis­ti­to un con­tenzioso del­la Regione nè con l’Università di Bres­cia, né, tan­to meno, con Preti, del quale ho la mas­si­ma con­sid­er­azione». «L’attuale prob­le­ma del Vit­to­ri­ale — affer­ma Alber­toni in una nota — si sin­te­tiz­za nell’iniziativa autono­ma dell’Università di Bres­cia, che ha ottenu­to dal Tar del­la Lom­bar­dia un’inequivocabile deci­sione che con­fer­ma il suo buon dirit­to a parte­ci­pare alla trasfor­mazione in Fon­dazione uni­ver­si­taria. La Regione non è mai sta­ta infor­ma­ta di ques­ta pro­ce­du­ra, se non dopo la sua defin­i­ti­va con­clu­sione». «L’Università — pros­egue Alber­toni — ha man­i­fes­ta­to nelle vie for­mali e legali le sue inten­zioni suf­fra­gate dal­la deci­sione del Tar del­la Lom­bar­dia per un inser­i­men­to del Vit­to­ri­ale in una Fon­dazione uni­ver­si­taria, men­tre è sta­to lo stes­so Con­siglio d’Amministrazione del Vit­to­ri­ale a esprimere un parere favorev­ole su una sua even­tuale pri­va­tiz­zazione. Di tale situ­azione ho pre­so atto uni­ca­mente alla riu­nione del Cda del Vit­to­ri­ale del 22 giug­no 2002, al quale di nor­ma non parte­cipo, essendo la Regione rap­p­re­sen­ta­ta da un diri­gente dell’Assessorato». Alber­toni scrive anco­ra che «in quel­la stes­sa sede, dove non è pre­sente l’Università di Bres­cia, su unanime richi­es­ta di tut­ti gli Enti parte­ci­pan­ti alla Fon­dazione del Vit­to­ri­ale, mi sono assun­to l’incarico di riu­nir­li insieme all’Università di Bres­cia — cosa in prece­den­za mai avvenu­ta — per esam­inare e chiarire la situ­azione. In accor­do con la Pres­i­den­za del Con­siglio dei Min­istri, rap­p­re­sen­ta­ta dal sot­toseg­re­tario di sta­to Gian­ni Let­ta, ho con­vo­ca­to per un pri­mo chiari­men­to la riu­nione del 4 novem­bre, tenu­tasi a , in Regione. Nel cor­so del­la stes­sa riu­nione — sostiene Alber­toni — sono inter­venu­to per un chiari­men­to con l’Università di Bres­cia, rap­p­re­sen­ta­ta dal eet­tore Augus­to Preti, e dal suo incar­i­ca­to San­dro Fontana. Su unanime deci­sione dei pre­sen­ti è sta­to cos­ti­tu­ito un grup­po di lavoro com­pos­to dal pres­i­dente del­la Fon­dazione del Vit­to­ri­ale, Anna­maria Andreoli; dal pres­i­dente del­la Provin­cia di Bres­cia, Alber­to Cav­al­li; dai sin­daci di Salò, , e Gar­done Riv­iera, Alessan­dro Baz­zani; dal ret­tore dell’Università statale di Bres­cia, Augus­to Preti; dal pres­i­dente del­la Cam­era di Com­mer­cio di Bres­cia, Fran­co Bet­toni e dal numero uno pres­i­dente dell’Apt di Bres­cia, Mau­r­izio Ban­zo­la». Il grup­po è pre­siedu­to dall’assessore Alber­toni «per pren­dere le migliori deci­sioni in mer­i­to» e sarà con­vo­ca­to nei prossi­mi giorni a Brescia.