martedì, Gennaio 13, 2026
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Trans Benaco e Auto

Non sarà solamente un appuntamento esclusivamente velico quello programmato per il prossimo fine settimana, 24/25 luglio, dal Circolo nautico di Portese in occasione della 13ª edizione della Trans Benaco Cruise Race.

Una regata, l’unica del genere che si svolge sulle acque del lago di Garda in due giornate, che vedrà, inserita nel programma, anche un raduno di auto d’epoca che seguiranno, ovviamente con rotte diverse, l’intera carovana velica in salita verso Riva del Garda, dalla strada.

Il raduno di auto d’epoca

Seduzioni d’epoca; è il nome, assai suggestivo per queste nonne in quattroruote che hanno fatto sognare i nostri nonni e, risultano essere assai ammirate e corteggiate anche ora. Più o meno da museo, in corteo lungo le strade che, con opportune deviazioni, toccheranno alcune località dell’entroterra, sia per permettere ai naviganti di raggiungere via lago il traguardo della prima tappa di Riva, che anche per poter consumare uno spuntino di mezzogiorno a Tignale.

Nel nostro percorso da Portese a Riva del Garda — afferma Paolo Zernieri, responsabile organizzativo del Club automobilistico — rivediamo paesaggi lacustri un po’ dimenticati, come le nostre seduttrici d’epoca pronte a sfilare, guardando sempre con un occhio attento tutti i partecipanti in regata.

I modelli di auto in sfilata

Oltre 20 i modelli d’auto in sfilata, fra i quali una Topolino Mille Miglia del ’50, una Balilla del ’35, un’ Aurelia B22 del ’52 ed una non meglio identificata ENIAK originaria dei paesi dell’Est.

Non mancherà, naturalmente, una meravigliosa Ferrari 208 GT4 del ’76.

La sensibilizzazione sociale alla regata

Ma la Trans Benaco 1999 non sarà solamente un appuntamento velico-sportivo, ma anche un momento di sensibilizzazione sociale.

Quest’anno, per la prima volta nella nostra storia, — afferma il presidente Lino — l’ AIDO sarà presente ufficialmente ad una regata velica.

Questo ci è stato possibile grazie alla sensibilizzazione dei responsabili del Circolo Nautico Portese.

Dallo scorso marzo, nel nostro Paese, è operativa la legge che invita tutti gli italiani a manifestare la propria volontà in materia di donazione di organi e tessuti.

L’ AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi) dal 1971 è impegnata nel diffondere e promuovere la cultura della donazione, un semplice gesto di civile solidarietà con il quale si possono salvare più persone.

Un gesto non certamente eroico — sottolinea Lino — ma solamente un atto di civica solidarietà.

In Italia, come nel mondo, le persone in attesa di ricevere un organo sono migliaia e migliaia.

Purtroppo, per molte di loro, il momento tanto atteso del trapianto non arriverà mai se noi non decideremo per il sì alla donazione.

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