martedì, Febbraio 10, 2026
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Con «Artisti del lago» torna il tradizionale appuntamento estivo di mostre pittoriche personali e collettive.

Manifestazioni a tutto campo

Con «Artisti del lago» torna il tradizionale appuntamento estivo di mostre pittoriche personali e collettive.

Oltre al suo evidente richiamo turistico, la rassegna, con il patrocinio dell’Assessorato comunale alla cultura, si propone di tenere viva una tradizione già ampiamente affermata, nonché di promuovere una ricaduta positiva dell’immagine economica e culturale sull’intero comparto turistico della sponda occidentale del Garda.

L’insieme delle manifestazioni, proposto e curato da Piero Spinucci, presenta una decina di artisti ed un intero arco estivo che comincia da sabato 10 giugno per concludersi a metà ottobre.

Inizi di rassegna e artisti protagonisti

A dare il «la» alla rassegna è Franco Corsini, presente dal 10 al 20 giugno nella sala dell’ex biblioteca, con opere in cui viene «colta la realtà del paesaggio gardesano e degli oggetti avvolti da una atmosfera irreale e velata che non nasconde, anzi rivela, quanto sta aldilà delle superfici troppo definite dal reale quotidiano».

Segue nell’ultima decade di giugno la personale di Giuliano Cristofori, mentre dal 30 giugno al 10 luglio è la volta di Enrica Farà sempre alla ricerca del silenzioso incontro di piccoli, ma significativi valori più connaturati a una sensibilità che, con tocchi essenziali ma sapientemente modulati, sa cogliere la mirabile unicità delle cose comuni.

Dal 10 al 20 luglio tocca a Ugo Frigo, al quale succederà, dal 20 al 30 dello stesso mese, Carlo Pellegrini, mentre il lacisiense Alessandro Minio si propone per la prima decade di agosto «con una poesia di spazi tersi e illuminati, di certi piccoli scorci del mondo, di certi paesi e agorà della storia dove è ancora possibile vivere».

Mostre di agosto e settembre

Gli succede poi, nell’ambito della mostra «Artisti del lago», dal 9 al 19 agosto, Giulia Rizzotti, che riproduce i capolavori dell’arte italiana non con il pennello del pittore, ma con l’ago di una vecchia macchina da cucire, un fatto più unico che raro nel panorama dell’arte contemporanea.

Chiude il mese di agosto Mimo Sarchia-none, incisore e acquafortista di fama nazionale, da Montesilvano, ospite da qualche anno della rassegna artistica lacisiense, mentre a settembre (29/8-8/9) ad attirare l’attenzione è Luciano Canzan con «un disegno perfetto e una straordinaria intensità del colore, della bellezza e della verità degli oggetti».

Dopo un breve intervallo, dall’8 al 18 settembre, si tiene la quinta edizione della rassegna dell’editoria gardesana e veronese, a cura dell’Associazione culturale Francesco Fontana.

Si torna alla pittura con la presenza, dal 18 al 28 settembre, di Franco Santi e Maria Stellin, marito e moglie, «congiunti nelle esperienze della vita, ma al tempo stesso così diversi nel modo di cogliere i segni con l’arte sapiente del disegno e del colore».

La rassegna si conclude con la personale di Paola Pellegrini, in programma dal 28 settembre al 9 di ottobre.

Alvaro Joppi

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