venerdì, Febbraio 6, 2026
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Geniale invenzione di un tecnico di Bussolengo che rende le «tavole» più sicure,veloci e maneggevoli

Pronto il windsurf del futuro

I windsurf del futuro saranno più affidabili, veloci e maneggevoli grazie a «Testerring», uno strumento che è stato ideato e brevettato da Lorenzo Malerba, perito tecnico venticinquenne che risiede a Bussolengo.

Si tratta di un geniale macchinario che serve per verificare i rig, ovvero il comportamento di vela, albero e boma nelle simulazioni effettuate in laboratorio e nella galleria del vento.

«Sono un appassionato windsurfista. Quando gli impegni di lavoro me lo permettono, navigo in quel paradiso della vela che è il lago di Garda », dice Malerba.

«Ho ideato «Testerring» per offrire a chi pratica il windsurf la possibilità di avere a disposizione attrezzi più semplici e versatili e, per gli agonisti, invece, di garantire prestazioni sempre più performanti».

Caratteristiche e benefici di Testerring

«Testerring è uno strumento che permette di effettuare test di laboratorio oggettivi e, quindi, più affidabili delle prove in acqua, che ovviamente sono influenzate dalla variabilità delle condizioni del vento e meteo marine, e altre variabili come le correnti, la conformazione delle onde e quant’altro », continua Malerba.

«Con Testerring, inoltre, è stato introdotto il concetto di rendimento dell’insieme vela, albero e boma, che in gergo viene chiamato rig. Quindi si esamina il rapporto tra l’energia dissipata, cioè quella necessaria per navigare, e quella prodotta dal rig sollecitato dal vento.

In altre parole, si possono ottenere dati numerici relativi al rapporto tra la spinta del vento e il rendimento che i rig possono sviluppare.

Con «Testerring», che oltre ad essere stato brevettato è anche un marchio registrato, è possibile modificare la struttura in diverse configurazioni e effettuare comparazioni dirette tra i vari rig, per replicare perfettamente le condizioni di prova.

Ciò permette di controllare la forma dei profili della vela e i gradi di flessione degli alberi, così come la posizione e lo spostamento del centro velico (baricentro), simulando una gamma pressoché infinita di condizioni.

Si può anche quantificare la velocità di risposta della vela alle raffiche di vento.

Il vantaggio più evidente consiste nel disporre, già al momento di scendere in acqua per i primi collaudi, di materiali con alti livelli di affidabilità e un buon grado di sviluppo.

Collaborazioni e sviluppi futuri

«Testerring» ha riscosso il gradimento di Pininfarina e anche dei ricercatori del Politecnico di Milano, che hanno perfezionato un accordo di collaborazione con Malerba.

«Lo sviluppo di «Testerring» sarà seguito da uno staff di tecnici di altissimo livello», rivela Malerba, «che hanno collaborato anche alla progettazione di Fila, la barca a vela con cui Giovanni Soldini ha vinto il giro del mondo.

Tra qualche settimana inizieremo i test nella galleria del vento; nel frattempo continuerà la messa a punto del sistema di acquisizione dati e dei sensori di rilevamento.

Avere avuto l’approvazione del Politecnico di Milano, che ha valutato con un’apposita commissione l’opportunità di sostenere il mio progetto, è il coronamento di due anni di grande impegno, anche economico.

Ora posso dire che ne è valsa la pena, conclude Malerba, e che il futuro di «Testerring» non può essere che rosee ».

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