Colà. Fiumi di rosso Bardolino doc e tanti «goti» per l’investitura del nuovo Re del goto, Renato Circasso, in una affollatissima piazza Don Vantini, di fronte al circolo Acli. La splendida giornata di sole ha dato l’opportunità a molta gente, soprattutto venuta dai paesi vicini, di partecipare all’incoranazione del sire del carnevale di Colà, terra rinomata per il suo vino rosato e per la sua «acqua calda», vanto per una sorta di gemellaggio con la località termale di Sirmione. La festa ha preso corpo con una sfilata di carri allegorici e con tante mascherine. Il corteo si è dipanato dalla piazza Don Vantini fino alla Madonna della Neve, per poi ripartire attraverso via Sion con arrivo, dopo una breve sosta in piazza Pozzo, alla piazza Don Vantini. Due i chioschi gastronomici allestiti per l’occasione, inaugurati proprio dal Re del goto gran protagonista della festa che è continuata fino a notte inoltrata. Fra tanta allegria e spensieratezza non poteva mancare un momento di riflessione e di attenzione a chi è meno fortunato. E proprio a loro il comitato Amici del carnevale intende fare riferimento con una iniziativa benefica. Nei prossimi giorni infatti il comitato deciderà come destinare parte degli introiti racimolati dalla grande kermesse.
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Il carnevale di Colà per i meno fortunati
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