E’ prevista per venerdì 8 marzo, alle ore 21,oo, in Via Porto Vecchio, avanti a Palazzo Todeschini, la manifestazione promossa dalla coordinatrice della Commissione Pari Opportunità del comune di Desenzano del Garda, dott.ssa Maria Ida Germontani, e dedicata a Safiya Hussaini, la donna di trentacinque anni divorziata, con cinque figli, abbandonata dal secondo marito, stuprata da un uomo anziano e rimasta incinta dopo la violenza.Dovrebbe essere lapidata secondo una barbara sentenza, fondata sull’interpretazione di una legge islamica da parte di fanatici fondamentalisti, non appena finirà il periodo di allattamento, alla fine di febbraio. Condannata a morte nello stato di Sokoto, in Nigeria, il caso di Safiya porta alla ribalta, assumendo un enorme valore simbolico, la condizione delle donne musulmane, soprattutto in quei paesi ove viene applicata la Sharia, in forme particolarmente punitive. Alla iniziativa portata a conoscenza dai media e, fatta propria dalla redazione del giornale Radio-Rai, GR1 Zapping, hanno già aderito il Ministro per le Pari Opportunità, Stefania Prestigiacomo, numerosi parlamentari, presidenti di Regione, Province ed ora anche il Comune di Desenzano del Garda.Lo stesso Consiglio Comunale, nella seduta del 20.12.2001, aveva formalizzato la richiesta di grazia per Safiya al Presidente della Repubblica Nigeriana, tramite l’Ambasciata di Nigeria in Italia.La manifestazione si concretizzerà con l’accensione di numerose candele che verranno distribuite a tutti i partecipanti.


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