Lonato del Garda è stata insignita della menzione speciale “Comune Riciclone” da parte di Legambiente Lombardia, riconoscimento ottenuto grazie al superamento della soglia dell’80% di raccolta differenziata nel 2024. Questo importante traguardo è stato annunciato in occasione dell’appuntamento annuale dei “Comuni Ricicloni” tenutosi lo scorso 22 gennaio 2026.
Un modello virtuoso di gestione dei rifiuti
Il successo di Lonato del Garda nella gestione dei rifiuti è il frutto di una collaborazione efficace tra diversi attori: il gestore del servizio, il Comune e i cittadini. La società multiservizi Garda Uno, partecipata dal Comune, ha avviato il sistema di raccolta nel 2014 e ha sottolineato come «la collaborazione convinta dei cittadini è stata indispensabile per ottenere questo risultato».
I Centri di Raccolta come fulcro del servizio
Il territorio lonatese, molto esteso, è servito da due Centri di Raccolta situati in via Rassica e via Tellaroli a Centenaro. Questi centri, secondo per numero sulla sponda del Lago, consentono di raccogliere fino a 20 tipologie diverse di rifiuti non gestiti dal sistema porta a porta, quali inerti, legno, pile, piccoli elettrodomestici e olio esausto. I cittadini vengono guidati nel corretto smaltimento con indicazioni precise sul conferimento.
Per agevolare ulteriormente corretti comportamenti, gli orari dei centri sono stati rimodulati: durante l’inverno sono aperti sei giorni su sette, mentre in estate l’apertura è quotidiana, con aperture domenicali pomeridiane da aprile a ottobre, così da favorire anche i turisti e i visitatori. Grazie ai fondi PNRR, sono in arrivo altre quattro ecoisole – due presso i centri di raccolta e due in zone periferiche – per estendere ulteriormente la possibilità di conferimento sul territorio.
Il servizio porta a porta e il ruolo dei cittadini
I Centri di Raccolta supportano il servizio di raccolta porta a porta, che si concentra sulle cinque principali tipologie di rifiuti domestici. Negli anni è aumentata la produzione di rifiuti biodegradabili provenienti da cucine e giardini, confermando l’importanza di una corretta differenziazione. Tuttavia, il rifiuto indifferenziato resta spesso oggetto di pratiche errate, percepito come scorciatoia per smaltire materiali che invece potrebbero essere riciclati.
Per questo, sono stati installati in tutte le frazioni del territorio ulteriori 10 contenitori da 1000 litri, sempre grazie ai fondi PNRR, per migliorare la raccolta e la gestione dei rifiuti. Particolare attenzione viene riservata anche alle strutture ricettive, come alberghi e ristoranti, dove è fondamentale garantire una corretta separazione dei rifiuti.
Per quanto riguarda l’area del lido, l’Amministrazione ha ricevuto richieste per installare cestini multiraccolta, ma è stata preferita la soluzione di cestini porta mozziconi e piccoli rifiuti per prevenire comportamenti scorretti e tutelare il decoro urbano. L’Ecocalendario, strumento tradotto anche in inglese, è disponibile per cittadini e visitatori per orientarsi nelle modalità corrette di raccolta differenziata.
Progetti di riciclo e riduzione dello spreco alimentare
Oltre alla raccolta differenziata, il Comune promuove iniziative di riciclo virtuose come il progetto “Restart: sua eccedenza il cibo”, attivo dal 2021. L’iniziativa mira a recuperare le eccedenze alimentari ancora commestibili provenienti dalle attività commerciali per destinarle a famiglie e cittadini in difficoltà. Il recupero avviene con mezzi sostenibili, a piedi o su due ruote, per minimizzare l’impatto ambientale.
Ad oggi, grazie a Restart sono stati recuperati 6.268 kg di eccedenze, prevalentemente prodotti ortofrutticoli, contribuendo così alla riduzione degli sprechi e della produzione di rifiuti.
Le dichiarazioni delle autorità
Mario Bocchio, presidente di Garda Uno, ha commentato: «Sono anni che Garda Uno investe in sostenibilità. Superare l’80% di raccolta differenziata dimostra che il progetto funziona e che la gestione dei rifiuti è efficace. Il potenziamento delle isole ecologiche, i progetti di educazione ambientale e la qualità della raccolta porta a porta sono gli ingredienti di questo successo».
Roberto Tardani, sindaco di Lonato del Garda, ha aggiunto: «Siamo orgogliosi del riconoscimento ricevuto da Legambiente. Questo risultato è frutto di un lavoro condiviso tra Amministrazione, cittadini, operatori economici e turisti. Ringrazio tutti coloro che con impegno quotidiano contribuiscono a rendere il nostro Comune un esempio virtuoso nella gestione dei rifiuti».
Infine, l’Assessore all’Ecologia e Ambiente, Christian Simonetti, ha sottolineato: «Abbiamo lavorato molto, soprattutto con le scuole, per sensibilizzare fin dalla più tenera età. La consapevolezza dei cittadini è cresciuta e sono state adottate misure per migliorare il servizio porta a porta e potenziare i centri di raccolta. L’utilizzo dei fondi PNRR ha permesso di incrementare le dotazioni sul territorio, intervenendo su più fronti, dall’educazione scolastica al controllo del territorio. Questo riconoscimento di Legambiente è un piccolo traguardo, ma anche uno stimolo a proseguire».


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