È stata approvata in Seconda Commissione del Consiglio regionale la proposta di legge che modifica la legge regionale 1° dicembre 1989, n. 52 sulla disciplina del demanio lacuale e della navigazione, introducendo l’obbligo di sanificazione carene e delle opere vive per le imbarcazioni provenienti da altri bacini; lo ha annunciato Elisa De Berti (Lega – LV), Presidente della Seconda Commissione, spiegando che la misura definisce le linee guida operative, le modalità di intervento e la certificazione delle sanificazioni per prevenire l’introduzione di specie aliene.
Il provvedimento, approvato in Commissione trasporti recentemente, è il frutto di un lavoro congiunto tra la Regione Veneto, Regione Lombardia e la Provincia autonoma di Trento, già allineate su analoga normativa, e si è sviluppato con il coinvolgimento istituzionale segnalato dal vicepresidente della Comunità, Filippo Gavazzoni, che ha seguito il coordinamento tra le amministrazioni interessate.

