Rudi Amati, ultrarunner 55enne di Toscolano Maderno, ha corso e portato a termine la Marathon des Sables nel deserto marocchino, dedicando la sua impresa alla diffusione della mutazione genetica SCN8A e al sostegno di SCN8A Italia ODV; la gara si è svolta nei primi giorni di aprile e Amati ha completato le sei tappe, inclusa la frazione da 100 km disputata l’8 aprile, rientrando in Italia nella notte tra lunedì e martedì.
Nel dettaglio delle sei giornate di gara Amati ha percorso 35,1 km, 40,5 km, 29,1 km, la tappa da 100 km dell’8 aprile, 42,2 km e 23,2 km, per un totale di circa 270 km e quasi 3.000 metri di dislivello, ottenendo la medaglia di finisher; la sua iniziativa ha rilanciato una raccolta fondi su GoFundMe a favore di SCN8A Italia per finanziare progetti di ricerca e supporto alle famiglie, con la mutazione SCN8A segnalata in circa 800 casi nel mondo e in una trentina in Italia, tra cui una bambina di Gargnano, nipote di una triatleta del GS Montegargnano.


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