Si inaugureranno sabato 20 giugno 2026 alle ore 16 al Museo Lechi di Montichiari, in Corso Martiri della Libertà 33, le due mostre itineranti di arte contemporanea “Dramatis Personae 26. Il volto e la figura” e “Ragione e Sentimento. Dall’astrazione geometrica all’Informale”. Entrambi i progetti, curati da Virgilio Patarini per Zamenhof Art, propongono un’approfondita riflessione su temi e stili dell’arte contemporanea italiana, con un totale di circa centoventi opere tra pittura, scultura e fotografia realizzate da una trentina di artisti nazionali, molti dei quali lombardi e bresciani. Le esposizioni saranno visitabili fino al 12 luglio 2026 con ingresso libero.
Dramatis Personae 2026: il volto e la figura nell’arte contemporanea

“Dramatis Personae” è un progetto espositivo ed editoriale di lunga durata, avviato nel 2013 e dedicato al tema classico e sempre attuale del volto e della figura umana nell’arte. Ogni artista presenta cinque opere che esplorano la figura umana come personaggio, capace di evocare storie e atmosfere attraverso tecniche tradizionali (olio su tela, china su carta, scultura in terracotta, fotografia) e innovative (computer-grafica, assemblaggi di materiali di recupero, tessuti non tessuti).
Un omaggio speciale è riservato a Giacomo Bergomi, pittore bresciano di rilievo nazionale scomparso nel 2003, la cui opera si distingue per la solidità della presenza carnale nel panorama artistico italiano. Tra gli artisti in mostra figurano anche Alberto Besson, Alessandro Bulgarini, Vito Carta, Valentina Carrera, Giovanna Casotto, Daniela Doni, Graziano Filippini, Ersilietta Gabrielli, Paolo Lo Giudice, Marco Lombardo, Elio Maffeis, Salvatore Montemagno, Giuseppe Orsenigo, Maria Luisa Ritorno, Lino Sanzeni, Anita Treccani.
Il progetto ha già toccato importanti sedi in Italia, tra cui Ferrara, Torino, Milano, Piacenza e Napoli, raccogliendo una settantina di artisti in sette mostre. Il catalogo riassuntivo di questa edizione sarà pubblicato da Zamenhof Art Edizioni e presentato nell’ultima mostra della triade in programma, con ulteriori tappe previste dall’autunno.
Dal punto di vista critico, “Dramatis Personae” si caratterizza per la capacità delle opere di condensare in un singolo momento visivo storie, emozioni e situazioni, dando vita a una varietà di personaggi – drammatici, poetici, grotteschi, metafisici o gotici – che riflettono la complessità e la tragicomica varietà dei tempi contemporanei.

Ragione e Sentimento: equilibrio tra astrazione geometrica e informale

“Ragione e Sentimento. Dall’astrazione geometrica all’Informale” presenta una selezione di opere in cui convivono tensioni e armonie tra strutture razionali di matrice geometrica e l’emotività vibrante delle stesure cromatiche informali. Il percorso espositivo mette in luce come questi due poli apparentemente opposti non solo convivano, ma si influenzino e si completino, dando vita a composizioni ricche di ritmo e profondità.
La rassegna, curata anch’essa da Virgilio Patarini, ha avuto precedenti edizioni a partire dal 2007 in varie sedi italiane, tra cui la Rocca Viscontea di Lacchiarella, Palazzo Beato Jacopo di Varazze, Ferrara e Piacenza.
Tra gli artisti presenti in questa mostra figurano Alberto Besson, Alessandra Cantamessa, Valentina Carrera, Rinaldo Degradi, Carlo D’Orta, Lorenzo Favaron, Paola Gamba, Katerina Korshun, Elio Maffeis, Massimiliano Marino, Ezio Mazzella, Paolo Pasini, Fabiano Paterlini, Alessandro Pedrini, Maria Luisa Ritorno, Michele Schirinzi.
Criticamente, la mostra invita a riflettere sul rapporto tra controllo e libertà, tra razionalità e emozione, rappresentati rispettivamente dall’astrazione geometrica e dalla pittura informale. Le opere spaziano da rigide e algide traiettorie geometriche a forme fluide e sensuali, passando per una lunga serie di soluzioni intermedie che dimostrano la possibilità di un equilibrio dinamico tra opposti. Le sculture di Maria Luisa Ritorno, le composizioni materiche di Valentina Carrera e Alessandra Cantamessa, le fotografie di Massimiliano Marino e le sperimentazioni materiche di Fabiano Paterlini sono solo alcuni esempi di questa ricchezza espressiva.
Informazioni pratiche e organizzazione

Le due mostre saranno allestite nelle sale temporanee al piano terra del Museo Lechi e saranno visitabili dal mercoledì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 18, mentre la domenica l’orario sarà dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero. L’iniziativa è organizzata da Zamenhof Art con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Montichiari, Montichiari Musei e, per “Ragione e Sentimento”, anche del Rotary Club di Soncino.
«Si tratta di due rassegne di grande successo e lunga durata – sottolinea il curatore Virgilio Patarini – che offrono un’importante occasione per conoscere e apprezzare il meglio dell’arte contemporanea italiana, con particolare attenzione a talenti locali e regionali.»


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