HomeCronaca e AttualitàPasserelle al ponte, il Comune di Arco spiega la gestione della viabilità

Passerelle al ponte, il Comune di Arco spiega la gestione della viabilità

Il Comune di Arco ha illustrato le ragioni della nuova configurazione viabilistica legata al cantiere delle passerelle al ponte, chiarendo che le restrizioni introdotte derivano da vincoli tecnici e dalla necessità di garantire sicurezza, trasporto pubblico, accesso scolastico e passaggio dei mezzi di emergenza.

Secondo quanto spiegato dal vicesindaco Marco Piantoni nella nota pubblicata dal Comune di Arco, la scelta di indirizzare verso sud tutto il traffico in uscita da Prabi ha generato dubbi e perplessità in una parte della cittadinanza, ma rappresenta allo stato attuale l’unica soluzione tecnicamente sostenibile.

Prima dell’introduzione delle attuali restrizioni è stata svolta una fase di test di tre settimane, con entrambe le corsie aperte e la possibilità di svolta verso il ponte per chi usciva da Prabi. Il monitoraggio dei flussi ha evidenziato che circa un veicolo su tre percorreva quella direttrice, dato che ha orientato le valutazioni successive.

Le verifiche condotte con la polizia locale e Trentino Trasporti, anche attraverso simulazioni con mezzi reali, hanno accertato che i restringimenti previsti all’imbocco ovest del ponte durante le lavorazioni principali non consentono il transito in uscita dal centro ai mezzi più lunghi di un’autovettura o di un furgone. Il Comune sottolinea che non si tratta di una scelta discrezionale, ma di un vincolo geometrico imposto dalla configurazione del cantiere.

L’amministrazione ha scelto un percorso graduale. Nella prima fase la svolta verso il ponte è rimasta aperta a tutti i mezzi. Nella fase attuale è stato introdotto il divieto di svolta per tutti i mezzi in uscita da Prabi, con obbligo di proseguire dritto. Questa soluzione, oltre a rispondere ai vincoli del cantiere, consente di semplificare la gestione dell’incrocio, accorciare la fase semaforica complessiva ed eliminare il conflitto con i flussi provenienti da via della Cinta.

La terza fase, in preparazione e destinata a restare attiva per tutta la durata del cantiere, estenderà il divieto anche ai mezzi provenienti da via della Cinta. In questa configurazione l’accesso al ponte per i mezzi lunghi e ingombranti sarà consentito esclusivamente in ingresso da est.

Per il trasporto pubblico, l’accordo definito con Trentino Trasporti prevede che tutti i mezzi, con l’eccezione di Bus & Go, transitino sul ponte solo in ingresso da est e in uscita verso sud su via della Cinta. La soluzione è stata concordata anche nel tavolo dedicato alla tutela dell’accesso scolastico mattutino alle scuole medie di Prabi.

Parallelamente, l’amministrazione sta lavorando al miglioramento della segnaletica nell’area interessata dal cantiere, con l’obiettivo di rendere le restrizioni più chiare per residenti, turisti e mezzi di passaggio e di garantire condizioni di sicurezza durante l’intero periodo dei lavori.

Il Comune evidenzia infine che le scelte viabilistiche sono state precedute da verifiche tecniche sul campo, simulazioni con i mezzi coinvolti e confronti con i soggetti interessati, con l’obiettivo di garantire sicurezza e continuità dei servizi essenziali per tutta la durata del cantiere.

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