Dal 15 luglio 2026 le madri residenti in Trentino potranno presentare la domanda per l’assegno di natalità per il terzo figlio, destinato ai nuclei in cui sia nato o sia stato adottato un terzo figlio dal 1° gennaio 2026. La richiesta riguarda sia la quota fissa sia quella premiale prevista dalla misura provinciale.
Requisiti e importi
L’intervento è rivolto alle famiglie residenti in provincia di Trento. La madre deve possedere i requisiti di cittadinanza e residenza previsti, far parte dello stesso nucleo anagrafico dei figli ed essere occupata al momento della nascita o dell’adozione, oppure aver versato contributi previdenziali per almeno dodici mesi negli ultimi cinque anni.
La quota fissa può arrivare a 400 euro mensili, fino a un massimo complessivo di 48 mila euro, per i nuclei con ICEF Famiglia fino a 0,40. Per le altre fasce previste l’importo massimo è di 30 mila euro, con quote mensili da 250 euro. Dal terzo anno di età del bambino è prevista una quota premiale di 200 euro al mese per le madri che rientrano o restano nel mercato del lavoro e dimostrano almeno 180 giorni di lavoro nell’anno precedente alla domanda.
Presentazione della domanda
La domanda può essere inviata direttamente dalla madre con SPID o Carta d’identità elettronica, oppure attraverso i patronati. Il termine ordinario è fissato in 180 giorni dalla nascita o dall’adozione. Per i bambini nati o adottati entro il 30 giugno 2026, la richiesta della quota fissa potrà essere presentata entro il 31 dicembre 2026, con riconoscimento retroattivo degli importi spettanti.
Le modalità della misura sono pubblicate nell’avviso del Comune di Nago-Torbole.


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