Il recupero protesi è stato svolto venerdì dal Nucleo sommozzatori dei Volontari del Garda nel tratto tra Sirmione, Peschiera e Lazise, dopo che un turista tedesco aveva segnalato la perdita di due protesi agli arti inferiori mentre si era tuffato da una barca rimasta all’ancora; fornite le coordinate esatte, i soccorritori hanno impiegato il sonar per localizzare il bersaglio a circa 22 metri di profondità e, dopo un paio di calate, hanno recuperato entrambe le protesi, come riferito dal direttore Luca Cavallera.
Tra i sub impegnati nell’intervento c’era il responsabile del Nucleo, Mauro Fusato, e le operazioni si sono svolte con immersioni mirate sul punto rilevato dal sonar; l’attività si è conclusa con il recupero delle due protesi e senza persone ferite.


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti







