Dal 7 al 27 settembre 2026 le gallerie della ex base NATO di Affi ospiteranno “West Star & Stone – Dalla roccia alla forma”, una mostra dedicata alla scultura e al design lapideo. L’iniziativa, promossa dal Comune di Affi insieme ad AS.MA.VE. Consorzio Marmisti Veronesi, rappresenta il primo utilizzo pubblico del tunnel nell’ambito del percorso di recupero e valorizzazione avviato dall’amministrazione comunale.
La prima apertura pubblica della West Star
La mostra è stata presentata nella Sala Rossa della Provincia di Verona alla presenza del sindaco di Affi Marco Giacomo Sega, del presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini, del presidente di AS.MA.VE. Andrea Yachy Lavezzi, della curatrice Laura De Stefano e dei rappresentanti degli enti coinvolti.
L’apertura al pubblico arriva dopo il finanziamento statale di 7 milioni di euro destinato alla bonifica e alla futura musealizzazione della West Star. Secondo il Comune, l’esposizione costituisce il primo tassello concreto della restituzione del complesso alla collettività, dopo il riconoscimento dell’interesse culturale del sito e il lavoro istituzionale avviato negli ultimi anni.
Un percorso tra storia, scultura e design
Il percorso espositivo si sviluppa per circa 300 metri lungo la galleria principale. Pannelli documentali, fotografie d’archivio e materiali storici ripercorrono la costruzione della base NATO, il suo ruolo durante la Guerra Fredda e la successiva dismissione. A questi contenuti si affiancano sculture e opere contemporanee, in un dialogo tra la storia del bunker e la materia lapidea.
La sezione conclusiva è dedicata al design contemporaneo e mostra l’evoluzione della lavorazione della pietra dal manufatto artistico al prodotto di alta qualità. La curatrice Laura De Stefano ha spiegato che il progetto intende raccontare il marmo come figura, spazio, superficie, oggetto di design ed elemento di architettura.
Gli artisti e le realtà coinvolte
L’esposizione riunisce le opere degli scultori Sergio Capellini, Matteo Cavaioni, Gabriele Gottoli, Alessandro Guardini, Dario Marconi, Luciano Padovani e Oscar Sandri, insieme ai lavori degli allievi della Scuola di Formazione Professionale San Zeno, della Scuola d’Arte Paolo Brenzoni e dell’Accademia di Belle Arti Statale di Verona.
Per la parte dedicata al design partecipano diverse aziende del comparto lapideo veronese: A.A.T.C. and Co., CEV, ESSEGI Marmi, INCIDO, Marimar, Marmi Regina e Testi Group. L’iniziativa ha il sostegno della Provincia di Verona e il patrocinio della Camera di Commercio di Verona.
Un nuovo capitolo per il sito storico
La collaborazione tra il Comune di Affi e AS.MA.VE. mette in relazione la storia della West Star con il patrimonio produttivo della lavorazione della pietra. La mostra inaugura così una nuova fase per il complesso, che dopo decenni di riservatezza e il successivo percorso di recupero si prepara ad accogliere i primi visitatori attraverso un progetto culturale aperto al pubblico.


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