Il Comune di Arco ha affidato il restauro dell’antico gonfalone al laboratorio di Katia Brida. Il manufatto, alto 160 centimetri e largo 114, è di probabile manifattura trentina con un fondo in seta azzurro-grigio ricamato con filati policromi e metallici, e la scritta “Città di Arco” realizzata in filato d’argento. L’intervento era atteso da tempo date le deteriorate condizioni del simbolo.
Il gonfalone mostra problemi tipici dei tessuti antichi: depositi di polvere diffusa, numerose lacerazioni soprattutto nella parte inferiore, e ossidazione dei ricami metallici. L’intervento è stato autorizzato dalla Soprintendenza per i beni culturali della Provincia, che ha fornito le valutazioni necessarie per procedere con il restauro.


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