Il Rione 2 Giugno di Riva del Garda è al centro delle iniziative del MAG, tra la mostra “Baricentri. Identità urbane dei quartieri 2 Giugno e Degasperi”, una testimonianza sulla nascita del quartiere e gli appuntamenti in programma nella settimana.
La memoria del quartiere
La mostra “Baricentri”, presentata venerdì scorso al MAG con il relativo catalogo, racconta due quartieri di Riva del Garda come luoghi di aggregazione e di vita comunitaria. Attraverso la fotografia vengono restituiti scorci, architetture, spazi condivisi, memorie e contraddizioni del 2 Giugno e del Degasperi.
Tra le persone che hanno ricostruito la storia dei due quartieri c’è Ivana Franceschi, autrice di due volumi dedicati ai Rioni di Riva. Nel libro sul Rione 2 Giugno è raccolta la testimonianza di Enrico Floriani, che racconta la trasformazione dell’area agricola e la costruzione delle prime abitazioni.
Le prime case iniziarono a sorgere verso la fine degli anni Sessanta. La prima abitazione, ricorda Floriani, fu costruita nel 1973; seguirono altri interventi nel 1976 e negli anni successivi. Nel frattempo, la campagna veniva utilizzata progressivamente per nuove costruzioni. Floriani racconta anche di avere continuato a lavorare la terra fino al 1988, dopo avere lasciato la condizione di mezzadro e affittuario.
Nella testimonianza trova spazio anche il terremoto che danneggiò parzialmente la casa e la decisione di restare a Riva del Garda. Floriani ricorda infine l’acquisto dell’abitazione dal vescovo di Trento.
Gli appuntamenti al museo
Venerdì 18 settembre alle 16 è in programma la visita guidata “Visitate il Garda: la storia di come il lago è diventato una destinazione turistica”. Il percorso attraversa oltre un secolo di rappresentazioni del lago: dalla Belle Époque, quando il Garda veniva presentato come “Mediterraneo delle Alpi”, agli anni Trenta, segnati dalla Gardesana, dalla velocità e dall’influenza del Futurismo nella grafica. La visita comprende più di cento opere ed è inclusa nel biglietto, senza prenotazione.
Sabato 19 settembre dalle 14 alle 17, nella sede di Luogo Comune in via Italo Marchi, si svolgerà “Piccoli fotografi, grande magia!”, laboratorio per bambini dai 7 ai 12 anni accompagnati dai genitori. I partecipanti incontreranno la storia della fotografia e costruiranno una macchina fotografica speciale. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione all’indirizzo segreteria@ilfotogramma.org o al numero 3290846953, attivo dalle 14 alle 17. Per l’attività sono richiesti una matita, un righello e un paio di forbicine con le punte arrotondate.
Domenica 20 settembre alle 10.30 Silvia Delugan condurrà l’appuntamento “Museo nella città: Riva Romana”. Il percorso partirà dalla sezione archeologica del MAG e proseguirà nel centro storico, nell’area dove più di duemila anni fa sorgeva un abitato romano. Tra i riferimenti ci sono anche le Terme Romane di piazza della Costituzione. L’attività costa 3 euro, da aggiungere al biglietto d’ingresso al museo, e non richiede prenotazione.
Mostre e informazioni
La mostra “Baricentri” resta visitabile fino al 20 settembre. È inoltre in corso “Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno”, dedicata alle immagini con cui il lago è stato presentato a viaggiatori, artisti e letterati, dai manifesti alle cartoline e alle brochure. L’esposizione è aperta dal 4 luglio al 18 ottobre 2026.
A partire da lunedì 7 settembre sono aperte le prenotazioni per le attività didattiche del Museo Alto Garda, con percorsi e modulo per le richieste. I Forti del Monte Brione resteranno chiusi il 16 e 17 settembre. Forte Garda resterà invece aperto fino a metà ottobre, con la mostra “Dal fucile alla matita” visitabile fino all’11 ottobre. Proseguono inoltre fino a ottobre gli appuntamenti di “I forti si raccontano”.


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