Una colomba e un carro armato scolpiti nel marmo accolgono i visitatori nella galleria del bunker dell’ex base NATO di Affi: sono due delle opere di “West Star & Stone – Dalla roccia alla forma”, la mostra inaugurata lunedi 7 settembre e visitabile fino al 27 settembre. E la prima esposizione mai ospitata all’interno della West Star, a pochi mesi dall’annuncio del finanziamento statale da 7 milioni di euro destinato alla bonifica e alla futura musealizzazione del complesso.
L’apertura al pubblico e le risorse statali
“E un momento importante perche, per la prima volta, la West Star si apre realmente al pubblico attraverso un progetto culturale”, sottolinea il sindaco di Affi Marco Giacomo Sega. “E il primo passo concreto di quel percorso sul quale stiamo lavorando da quattro anni per restituire questo luogo alla comunita. Oggi possiamo entrare qui e vedere cio che la West Star puo diventare: un luogo di memoria, cultura e conoscenza, capace di raccontare il proprio passato ma anche di avere una funzione nuova”.
In occasione dell’inaugurazione Sega ha annunciato una novita sul finanziamento governativo: la prima tranche, inizialmente prevista in 70 mila euro, dovrebbe essere raddoppiata a 140 mila euro, con l’ufficialita attesa entro la meta di settembre. Saranno le prime risorse del finanziamento complessivo da 7 milioni destinato agli interventi di bonifica e alla futura musealizzazione dell’ex base.
La pietra come filo conduttore
A curare l’esposizione e l’architetto Laura De Stefano, che ha lavorato sulla pietra come elemento capace di tenere insieme una produzione artistica molto eterogenea e la storia della struttura. “La difficolta era far dialogare opere molto diverse con un luogo cosi carico di storia. La pietra e diventata il filo che le unisce: questo tunnel e scavato nella roccia e dalla roccia nasce il marmo, che oggi diventa scultura, design, architettura”, spiega. “E un materiale antico che incontra il pensiero contemporaneo. E vedere oggi l’arte dialogare con una struttura costruita per uno scenario che fortunatamente non si e mai verificato da anche un significato diverso a questo luogo e una speranza per il futuro: che l’intelligenza dell’uomo sappia scegliere il dialogo e la pace”.
L’esposizione nasce dalla collaborazione tra il Comune di Affi e AS.MA.VE. Consorzio Marmisti Veronesi, che ha scelto la West Star per raccontare il legame tra la pietra, il lavoro dell’uomo e la creativita, mettendo insieme uno dei luoghi piu particolari della storia recente del territorio e una delle sue principali filiere produttive. “Per AS.MA.VE. e motivo di grande soddisfazione organizzare un’esposizione di opere in marmo in un luogo emblematico come il tunnel della West Star”, ha spiegato il presidente Andrea Yachy Lavezzi. “L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la filiera lapidea del nostro territorio che, grazie alla qualita dei materiali e all’innovazione delle lavorazioni, rappresenta un motore di sviluppo economico, produttivo e culturale”.
Le opere e gli autori
Lungo la galleria si alternano sculture, opere realizzate dagli studenti, materiali dedicati alla storia della base e oggetti di design, costruendo un percorso che parte dalla roccia e arriva alle molte forme contemporanee della lavorazione della pietra. Sono esposte le opere dei maestri scultori Sergio Capellini, Matteo Cavaioni, Gabriele Gottoli, Alessandro Guardini, Dario Marconi, Luciano Padovani e Oscar Sandri, insieme ai lavori degli allievi della Scuola di Formazione Professionale San Zeno – Area Arte e Automazione del Marmo, della Scuola d’Arte Paolo Brenzoni e dell’Accademia di Belle Arti Statale di Verona.
La sezione dedicata al design vede inoltre la partecipazione di A.A.T.C. and Co., CEV, ESSEGI Marmi, INCIDO, Marimar, Marmi Regina e Testi Group, con opere e oggetti che mostrano l’evoluzione della lavorazione lapidea e la capacita di innovazione del comparto veronese.
All’inaugurazione, accanto al sindaco Sega, ad Andrea Yachy Lavezzi e a Laura De Stefano, erano presenti gli autori delle sculture e numerosi amministratori del territorio: i sindaci di Caprino Veronese Giuseppe Armani, Rivoli Veronese Giuliana Zocca, Ferrara di Monte Baldo Carla Gicomazzi, Cavaion Veronese Sabrina Tramonte, Brentino Belluno Massimo Zanga, Dolce Renato Comerlati e Sant’Ambrogio di Valpolicella Roberto Zorzi, oltre a Francesca Zivelonghi, Event Manager di Marmomac, e ai rappresentanti delle realta che hanno collaborato e sostenuto il progetto.
“Questa mostra ha un significato che va ben oltre l’aspetto artistico”, ha sottolineato Roberto Zorzi, consigliere provinciale e sindaco di Sant’Ambrogio di Valpolicella. “Da un lato c’e la West Star, luogo simbolo della nostra storia che oggi inizia una nuova vita, dall’altro AS.MA.VE., espressione di un comparto che rappresenta una delle eccellenze produttive della provincia di Verona. Non poteva esserci modo migliore per inaugurare il nuovo percorso della West Star”.
Orari e prenotazioni
La mostra e visitabile dal lunedi al venerdi la mattina dalle 10 alle 13 su prenotazione e il pomeriggio dalle 16 alle 19 con ingresso libero; sabato e domenica dalle 10 alle 19 con ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni delle visite mattutine si puo contattare AS.MA.VE. al numero 045 6862326 o all’indirizzo info@asmave.it.


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