Domenica 20 settembre il Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio ospita l’undicesima edizione di Viaggio nel Tempo, la giornata che riporta i sessanta ettari del giardino nell’atmosfera del XIX secolo. Tra le ultime fioriture estive sfileranno carrozze d’epoca condotte da cavalli, si ballerà come si ballava nell’Ottocento e si potranno ammirare ambientazioni e veicoli storici, con oltre cento partecipanti tra ballerini e rievocatori provenienti da associazioni di Verona, Firenze, Roma, Milano, Torino e Trieste. In caso di maltempo l’appuntamento sarà rimandato a domenica 11 ottobre.
Danze d’epoca e musica dal vivo
Tra i protagonisti della giornata ci saranno le danze storiche, grazie alla collaborazione con Danze ‘800 Verona, associazione impegnata nel recupero e nella diffusione delle danze storiche europee. Il repertorio sarà aperto ai rievocatori in veste di ballerini di tutti i livelli e comprenderà quadriglie, valzer, polke e altre danze dell’epoca. Ad accompagnare le coreografie sarà la musica dal vivo dell’Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici, diretta dal maestro Nicola Ferraresi. Alla giornata parteciperanno anche giovani ballerini e bambini vestiti in abiti ottocenteschi.
Tredici carrozze storiche tra i viali
Uno dei momenti più attesi sarà la presenza di tredici carrozze storiche, protagoniste della sfilata e del concorso di eleganza organizzati con il Gruppo Italiano Attacchi, associazione impegnata nella diffusione della conoscenza e nella tutela del patrimonio delle carrozze d’epoca in Italia. Tra i veicoli in sfilata ci saranno carrozze eleganti e raffinate, ma anche mezzi legati alla vita quotidiana e al lavoro di un tempo.
La novità del 2026 è un carro agricolo in legno con i prodotti che un tempo il contadino trasportava e vendeva. Accanto a questo sfileranno un break in legno naturale perfettamente restaurato, veicolo a quattro ruote della metà dell’Ottocento; una timonella a quattro ruote, leggera e scoperta, caratterizzata dal timone, l’asta centrale che collega la carrozza alla coppia di cavalli; un Dog Cart, carrozza leggera a due ruote molto diffusa tra Ottocento e inizio Novecento, utilizzata anche per trasportare cani da caccia; un Duc de Dame, elegante carrozza ottocentesca a quattro ruote destinata alle passeggiate e al trasporto signorile; una Petite Duc de Dame di fine Ottocento, di piccole dimensioni, per le passeggiate e gli spostamenti di persone altolocate; un raffinato Phaeton di fattura italiana, carrozza aperta a quattro ruote simbolo dell’eleganza e della passione per le passeggiate a cavallo nell’Ottocento; una Tabacchiera di costruttore svizzero, raffinata e di dimensioni contenute; una Pistoiese, carrozza tradizionale italiana generalmente a quattro ruote, elegante ma semplice e funzionale; un calessino in legno, leggero a due ruote e generalmente aperto, usato soprattutto per brevi spostamenti; una Vittoria, elegantissima carrozza scoperta a quattro ruote ideale per passeggiate e occasioni di rappresentanza; e un Milord di servizio, carrozza a quattro ruote di struttura pratica, utilizzata nell’Ottocento per il servizio e gli spostamenti quotidiani.

Saranno esposte anche le due carrozze della famiglia Sigurtà: il modello Clarence, dal colore scuro, il cui nome rimanda al Duca di Clarence che divenne Re d’Inghilterra nel 1830, e il modello Governess Car, utilizzato dalle governanti delle famiglie nobili per il trasporto dei bambini. Si deve proprio a un calesse l’acquisto del Parco da parte di Carlo Sigurtà nel 1941.
La gara di eleganza
La sfilata e il Concorso di Eleganza si svolgeranno nella mattinata, mentre nel pomeriggio è prevista la premiazione da parte di un giudice internazionale. La valutazione partirà dalle carrozze, alcune delle quali hanno oltre cento anni di storia: i veicoli vengono sottoposti durante l’inverno a un’attenta opera di pulizia, manutenzione e preparazione in vista della bella stagione, quando prendono parte ai concorsi e alle manifestazioni di attacchi di tradizione.
Grande attenzione sarà dedicata anche ai costumi e alle livree di dame e cocchieri, oltre che ai cavalli d’attacco e ai loro finimenti. I cavalli impiegati negli attacchi sono esemplari particolarmente tranquilli e preparati per questo tipo di attività, e i paraocchi contribuiscono a favorire la concentrazione sulla strada da percorrere. Anche l’utilizzo del frustino da parte del cocchiere segue precise modalità: viene appoggiato con delicatezza sull’animale, esclusivamente come segnale, per indicare la direzione o per ringraziare il cavallo. Il concorso ha inoltre un respiro internazionale, perché il Gruppo Italiano Attacchi è il rappresentante italiano dell’AIAT, l’Association Internationale d’Attelage de Tradition, dedicata alla valorizzazione e alla pratica degli attacchi di tradizione.
Antichi mestieri, Florence Nightingale e Déjeuner sur l’herbe
A completare il viaggio nell’Ottocento sarà la presenza di numerosi rievocatori in costume: dame con crinoline e cappelli, cavalieri in uniforme e abiti da giorno ricostruiranno le atmosfere dell’epoca all’interno del giardino. Tra le ambientazioni più suggestive ci sarà il Déjeuner sur l’herbe, ispirato al dipinto di Édouard Manet e alle tradizionali scene di convivialità all’aperto dell’Ottocento, con tovaglie decorate e menù appropriati.

Un vero e proprio villaggio dedicato alle arti e ai mestieri dell’epoca, novità del 2026, permetterà di scoprire lavori ormai scomparsi o profondamente trasformati: saranno presenti filatrici, calzolai, barbieri, zoccolai, arrotini e donne impegnate nella lavorazione della pasta. Per la prima volta ci sarà anche uno spazio dedicato a Florence Nightingale, fondatrice dell’infermieristica moderna e della statistica ospedaliera, la cui storia sarà ricordata con rievocatori e racconti. Non mancheranno le rievocatrici del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa con le divise storiche indossate fino alla Seconda Guerra Mondiale.
Si potranno ammirare in esposizione e in movimento biciclette storiche, con momenti ludici come la competizione di lentezza e il gioco delle bocce. Per tutti i visitatori ci sarà il battesimo della carrozza, un tour su un’elegante carrozza trainata da cavalli, mentre il battesimo della sella con rilascio di attestato sarà dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni. In programma anche la sfilata del gruppo Nucleo Uniformi Storiche dell’Arma, in Grande Uniforme Ridotta epoca Umbertina.
Il biglietto scontato per chi arriva in abito ottocentesco
Negli anni Viaggio nel Tempo si è consolidato come appuntamento di riferimento per gli appassionati di storia, rievocazione, danza e carrozze d’epoca, attirando migliaia di visitatori di tutte le età. Anche nel 2026 torna la promozione dedicata a chi desidera entrare pienamente nello spirito dell’iniziativa: chi indosserà un abito in stile ottocentesco potrà acquistare online il biglietto speciale al prezzo di 5 euro.


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